Il rossonero parla dal ritiro azzurro: le parole su Silvio Baldini, il poco spazio con Rúben Amorim e il legame mai spezzato con l'ex compagno Mattia Liberali

- Milano
Chi farà più strada tra Camarda e Pio Esposito? Ecco l'analisi (screen Gazzetta.it)

Chi farà più strada tra Camarda e Pio Esposito? Ecco l'analisi

Dall'avvento in panchina di Rúben Amorim, lo spazio in Prima Squadra per il gioiello del Milan si è drasticamente ridotto, ma Francesco Camarda non perde il sorriso e lancia messaggi di maturità dal ritiro della Nazionale Italiana Under 21. Il giovane centravanti classe 2008 - ai microfoni di RaiSport - ha analizzato il suo momento in rossonero e la ritrovata sintonia con i compagni in azzurro, alla vigilia della delicata sfida contro la Polonia allo stadio 'Adriatico' di Pescara, valida per la 10^ giornata del Gruppo E di qualificazione agli Europei di categoria.

Il patto con Silvio Baldini: "Per il Mister farei la guerra"

Il feeling tra la stellina rossonera e il Commissario Tecnico della Nazionale Under 21 è scattato immediatamente. Camarda ha speso parole al miele per Silvio Baldini, descrivendolo come il vero collante dello spogliatoio azzurro in questa campagna di qualificazione europea: "Il Mister è una persona speciale per tutto il gruppo. Lo stimiamo tantissimo e, parlando a livello personale, per lui farei la guerra, mi butterei davvero dappertutto". Un'attestazione di stima totale che certifica la compattezza di un gruppo intenzionato a strappare il pass per la fase finale del torneo.
Francesco Camarda (attaccante AC Milan), qui durante Milan-Lecce 3-0 (Serie A 2026-2027)

Gli incroci del destino: l'elogio a Cisse e il retroscena su Liberali

L'intervista è diventata poi l'occasione per scattare una fotografia del presente e del passato recente del settore giovanile del Milan. Camarda si è soffermato anzitutto su Alphadjo Cisse, trequartista che sta scalando le gerarchie a Milanello e reduce dal gol decisivo contro l'Armenia: "Alpha è un giocatore veramente forte, è un mio amico e sono felicissimo per lui. Se lo merita tutto, è un ragazzo serio che lavora sodo ogni giorno. Sono convinto che continuerà a fare benissimo su questi livelli".

Se il rapporto con Cisse rappresenta l'attualità milanista, quello con Mattia Liberali evoca una separazione dolorosa per il vivaio del club. Il fantasista ha infatti scelto di salutare la Milano rossonera per sposare il progetto del Como di Cesc Fàbregas in Serie A. Una distanza che non ha però scalfito un'amicizia nata da bambini: "Con Mattia mi trovo splendidamente anche fuori dal campo. L'anno scorso, quando le nostre strade si sono separate per la prima volta, siamo rimasti sempre in contatto, sentendoci quasi ogni giorno. Anche lui ha una classe immensa e giocare al suo fianco in campo è naturale".

Solo 8 minuti in rossonero: "Aspetto il mio momento con serenità"

L'avvio di stagione al Milan è stato fin qui avaro di opportunità per il sedicenne prodigio: appena 8 minuti complessivi spalmati su due presenze tra Serie A ed Europa League (5 minuti all'Olimpico contro la Lazio e 3 a San Siro contro il Lecce). Una gestione prudente da parte del club che Camarda affronta con la calma dei forti: "Io non ho fretta, aspetto semplicemente il mio momento. Sfrutto queste sfide con l'Under 21 prima di tutto per fare il bene della Nazionale, perché ci teniamo tantissimo a qualificarci all'Europeo, e poi chiaramente per una crescita e una soddisfazione personale".

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