L'ex portiere vede un Milan da titolo, ma a una condizione: trattenere i suoi tre top player. Intanto il nuovo corso targato Cardinale e Amorim punta apertamente a vincere
Quale sarà il Milan di Amorim? Ecco la probabile formazione
Il nuovo Milan non nasconde le proprie ambizioni. Dopo un finale di stagione traumatico, il Club rossonero ha deciso di ripartire (quasi) da zero, rivoluzionando l'organigramma societario e cambiando approccio sul mercato.
Cardinale è stato profondamente scosso dal fallimento del Milan di Allegri e, dopo settimane di incertezza, ha deciso di intervenire in maniera drastica: nominato il nuovo allenatore, Amorim, ha costruito intorno al tecnico un comitato decisionale composto da figure vicine al patron rossonero, puntando sulla soluzione interna e composta da uomini fidati.
Da quel momento il Milan è ripartito, in teoria ed anche in pratica. Investiti immediatamente 100 milioni sul mercato e reso noto a tutto l'ambiente, tramite interviste rilasciate sia da Cardinale che da Amorim, quali siano le ambizioni di questo Club: vincere, non cercare di non perdere. L'obiettivo è essere competitivi, in Italia ed in Europa.
A tal proposito è intervenuto Simone Braglia che, a radio TMW, ha dichiarato possibile il sogno scudetto ma a una sola condizione.
"Vediamo se rimarranno Maignan, Pulisic e Rabiot e vedremo a quel punto che Milan sarà. Il Milan oggi se restano quei tre può puntare al titolo. E lì valuterò il lavoro della società che li ha fatti restare."
Un Milan che può essere ambizioso, sì, ma solo se dovesse confermare i propri top player.
Il Milan può puntare allo Scudetto?
Il nuovo ciclo è ufficialmente iniziato e, tra le altre cose, la mentalità sembra essere cambiata. E' un Milan che non si nasconde dietro ad obiettivi ampiamente raggiungibili e sogna in grande: Amorim stesso, presentandosi al suo nuovo Club, ha dichiarato di voler diventare l'allenatore della seconda stella. L'ambizione è quella di vincere, sempre, anche se l'altra parola professata di continuo è la pazienza. "Roma non è stata costruita in un giorno" recita un famoso detto popolare e così il nuovo Milan: è giusto sognare e puntare al massimo, ma se non dovessero arrivare i risultati immediatamente servirà ancora pazienza, senza correre alle armi.© RIPRODUZIONE RISERVATA