Pessime notizie per il Milan di Rúben Amorim: lesione muscolare per Ruben Loftus-Cheek. Ecco quando torna in campo il centrocampista inglese del Diavolo
Milan, Loftus-Cheek ballerino casalingo spopola sui social | VIDEO
Neanche il tempo di archiviare il successo esterno per 2-0 sul campo dell'Udinese che il Milan di Rúben Amorim si rituffa in clima campionato. Domani pomeriggio, mercoledì 28 ottobre alle ore 18:30, si disputerà a 'San Siro' il match infrasettimanale contro il Bologna, valido per la 9^ giornata della Serie A 2026-2027, e il tecnico rossonero dovrà fare a meno anche di Ruben Loftus-Cheek.
Il centrocampista inglese, classe 1996, entrato al 'Bluenergy Stadium' al 73', è stato costretto ad uscire nel recupero (91'), sostituito dal debuttante Christian Comotto, per un problema muscolare. Gli esami a cui ieri si è sottoposto l'ex Chelsea hanno purtroppo evidenziato una lesione muscolare al flessore mediale della coscia sinistra. Loftus-Cheek, quindi, si aggiunge alla lunga lista di assenti del Milan, che ha l'infermeria piena in un periodo denso di impegni ravvicinati.
Infortunio Loftus-Cheek: i tempi di recupero e le partite che salterà
I tempi previsti per il rientro in campo del numero 8 rossonero sono di circa un mese: appuntamento con il ritorno di Loftus-Cheek, dunque, dopo la sosta Nazionali del prossimo mese. Il giocatore salterà, pertanto, le gare contro Bologna, Inter, Ferencváros e Genoa e dovrebbe tornare a disposizione di Amorim per Milan-Frosinone di domenica 22 novembre alle ore 18:00 a 'San Siro' o per la successiva trasferta di Atene, giovedì 26 novembre alle ore 18:45, contro l'Olympiacos in Europa League.I numeri di Loftus-Cheek al Milan: una storia di talento e troppi stop
Giunto al Milan nel calciomercato estivo 2023 per 19 milioni di euro più 5,5 di bonus dal Chelsea, Loftus-Cheek ha finora disputato 109 partite con la maglia rossonera, mettendo a segno 13 gol (10 soltanto nella prima stagione) e fornendo 4 assist per i compagni. Un'esperienza, quella con il Diavolo, funestata da frequenti stop per infortunio - l'ultimo proprio adesso - e da prestazioni spesso non all'altezza delle potenzialità delle quali disporrebbe il giocatore.© RIPRODUZIONE RISERVATA