Milan e Inter sono contrarie alla ristrutturazione dell'attuale impianto di San Siro, per diversi motivi. Eccoli spiegati in esclusiva.

MOTIVI TECNICI ED ECONOMICI

Ci sono poi anche motivazioni tecniche ed economico-finanziarie. Che possono essere riassunte in alcune categorie.

1) Analisi tecnica

  •  Aspetti distributivi, funzionali e strutturali: ci sono diverse difficoltà per i lavori e l'impianto.
  • Tipologia d’intervento: lo stadio, ristrutturato, sarebbe quasi irriconoscibile.
  • Tempistiche e gestione cantiere: i tempi potrebbero essere più lunghi, con i club che giocherebbero nell'impianto, rallentando.
  • Relazione con il tessuto urbano: l’attuale stadio costituirebbe un vincolo per uno sviluppo armonico e omogeneo del quartiere.

2) Analisi economico finanziaria

  • Capienza: il vecchio impianto non supererebbe quota 58.000 posti, mentre il nuovo andrebbe oltre i 60.000
  • Costo di costruzione: 650mln per il nuovo, 510mln per la ristrutturazione. Differenza minima e con possibili costi imprevisti.
  • Impatto sull’attività sportiva: 115 milioni di perdite in 5 anni con la capienza ridotta del 50% durante i cantieri.
  • Durata dell’intervento: 5-6 anni contro i 3 per un nuovo impianto.
  • Benefici: non ci sarebbero gli stessi benefici di un nuovo impianto.

Deduzioni conclusive dell'analisi dei due scenari

  •  Aspetti tecnici, organizzativi e di sicurezza
  • Aspetti economico-finanziari
  • Aspetti urbanistici e d’interesse generale

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