Le parole di Rúben Amorim alla vigilia del derby Milan-Inter: la reazione dopo il Bologna, la sfida a Cristian Chivu e la designazione di Gonçalo Ramos come uomo chiave
Probabili formazioni derby Milan-Inter: Amorim cambia modulo. Chi al fianco di Thuram?
Il riscatto immediato passa attraverso la partita più importante dell'anno. Dopo la pesante batosta interna (2-4) rimediata mercoledì sera a San Siro contro il Bologna, il Milan di Rúben Amorim tornerà a calcare il prato verde dello stadio Giuseppe Meazza questa sera. L'appuntamento, valido per la 10^ giornata del campionato di Serie A 2026-2027, è il caldissimo derby di Milano contro l'Inter. Una stracittadina a cui il Diavolo si presenta forte di una striscia d'oro: è infatti imbattuto da ben sette derby consecutivi.
Amorim accende la sfida con l'Inter: "Zero invidia di Chivu"
Il tecnico lusitano ha presentato i temi della vigilia direttamente dalla sala stampa di Milanello, descrivendo l'atmosfera unica della Milano calcistica: «È una partita speciale perché si gioca nella stessa città. C’è una rivalità unica, ma c'è anche un legame profondo: due grandi squadre nella stessa città che condividono lo stesso stadio. Credo che non si possa trovare altrove nel mondo un contesto del genere, è davvero speciale».
Rúben Amorim, che si appresta a disputare il suo primo derby della Madonnina ufficiale della carriera, ha poi riscaldato l'ambiente con una dichiarazione decisa nei confronti del collega nerazzurro: «Ho zero invidia di Cristian Chivu perché sono già nel posto giusto, cioè al Milan e non all'Inter. In questo club c’è una sfida che mi stimola profondamente, mi piace, ed è esattamente per questo che ho scelto questo progetto sportivo: sono davvero felice della mia scelta».
Obiettivo Scudetto e l'analisi sull'Inter favorita
L'ex allenatore di Sporting Lisbona e Manchester United ha poi analizzato con grande realismo le pressioni della piazza rossonera e la corsa al titolo: «Allo stesso tempo, però, non sono mica ingenuo: so benissimo che in Italia bisogna vincere le partite per guadagnarsi il tempo necessario a costruire qualcosa di duraturo. Bisogna sempre parlare di Scudetto come obiettivo principale quando sei al Milan, ma abbiamo già perso dei punti pesanti e bisogna sistemare le cose al più presto. Quando rappresenti il Milan, l'obbligo morale è dichiarare che l'obiettivo finale è vincere. E allo stesso tempo dobbiamo essere consapevoli del fatto che servirà tempo. Dobbiamo essere estremamente chiari con i nostri tifosi, facendo capire loro che ci vorrà del tempo per vedere l'opera compiuta».Sul fronte opposto, l'Inter si presenta al match con i favori del pronostico e con lo Scudetto sul petto: «Loro sono i Campioni d'Italia in carica e sono una formazione che può giocare a occhi chiusi. Fanno rotazioni continue, come nell'ultima partita a centrocampo, e continuano a esprimersi esattamente nello stesso modo. Sanno già cosa fare in campo anche senza bisogno di allenarsi troppo. Hanno una straordinaria capacità di leggere i singoli momenti della partita».
I recuperi e la profezia su Gonçalo Ramos uomo derby
Dal punto di vista dell'organico, se da un lato il Milan deve fare i conti con la pesante assenza per infortunio del centrale Fikayo Tomori, dall'altro Amorim ritrova pedine fondamentali per l'undici titolare. Saranno infatti a disposizione il difensore Mario Gila, il centrocampista francese Adrien Rabiot e l'esterno offensivo Diego Moreira.© RIPRODUZIONE RISERVATA