Brescia, Cellino: “Balotelli? È nero, ma lavora per schiarirsi e ha difficoltà”

Brescia, Cellino: “Balotelli? È nero, ma lavora per schiarirsi e ha difficoltà”

Massimo Cellino, Presidente del Brescia, ha commentato, alla sua maniera, il momento di Mario Balotelli, estromesso da Fabio Grosso per la trasferta di Roma

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS BRESCIAMassimo Cellino, Presidente del Brescia, ha parlato a margine dell’Assemblea in Lega Calcio. Queste le dichiarazioni di Cellino, così come riportate da ‘calciomercato.com‘.

Su Mario Balotelli: “Cosa devo dirvi su di lui? E’ nero, ma sta lavorando per schiarirsi e ha molte difficoltà. Nel calcio ci sono squadre che combattono e vincono, se pensiamo che un giocatore da solo possa vincere le partite, offenderemmo la squadra. Altrimenti, giocheremmo uno contro undici”.

Sul futuro di ‘SuperMario’: “L’allenatore ha fatto un errore, in conferenza ha parlato di Balotelli e non della squadra. L’ho preso a fine mercato, non per vendere abbonamenti. L’ho comprato perché poteva essere un valore aggiunto, l’abbiamo fatto diventare un punto di debolezza per sovraesposizione. Se continuiamo a parlarne, facciamo male a lui e a noi”.

Sul tradimento di Balotelli: “Non mi sento tradito. Non leggo i social, se vivessimo per giocare a calcio e non per i social, affronteremmo il calcio nella maniera giusta. Sono un vecchio elefante di questo calcio. Mi difendo da questa modernità, il mondo italiano è per quello che si dice e non per quello che si fa. Allo stesso tempo, però, Balotelli dà forse più peso ai social che ai suoi valori da sportivo. Non l’ho preso per i social, ma perché è alto un metro e novanta, è un animale. Deve imparare a rispondere in campo. Non speravo che fosse quello che doveva salvare la squadra. Troppo facile usarlo come capro espiatorio, è anche per questo che ho cambiato allenatore. In questo momento andava aiutato lui più di quanto lui potesse aiutare noi. Adesso ci siamo indeboliti come squadra, è difficile aiutarlo. Dobbiamo parlare il meno possibile e spegnere sti c…o di social”.

Su Fabio Grosso: “Mi avevano detto che era un mago, vedremo se riuscirà a diventarlo. Son vecchio in questo mestiere, non mi devo aspettare nulla. Devo pensare alle pagine finali, non a quelle che leggerò. Dobbiamo trovare la forma fisica e psicologica, poi arriveranno le vittorie”. A gennaio, però, le strade di Balotelli e del Brescia di Cellino dovrebbero dividersi: per le ultime, continua a leggere >>>

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