Daniele Tognaccini, direttore di Milan Lab, ha concesso una lunga intervista al portale fifa.com, in cui ha spiegato il funzionamento di tutta la struttura

Daniele Tognaccini, direttore di Milan Lab, ha concesso un'intervista a FIFA.com. Ecco i temi trattati dallo storico membro dello staff di Milanello.

Daniele Tognaccini, Milan, foto @acmilan

Su come è nato Milan Lab: "La storia di Milan Lab è iniziata con una chiara richiesta da parte del Milan: creare un 'sistema di supporto decisionale' per tutti i dipartimenti del club (management, allenatori, settore medico, scienza dello sport, marketing, ecc.). Qualcosa che, basandosi sui dati passati e sugli insegnamenti, aiutasse a prendere le migliori decisioni possibili in futuro. Di conseguenza è stato selezionato un sistema ad alta tecnologia in grado di raccogliere dati e, attraverso reti neurali artificiali, fornire ulteriori analisi. Si è rivelata la decisione giusta, infatti, il sistema ha aiutato ad applicare l'intelligenza artificiale a tutte i settori di attività principali dell'azienda per l'obiettivo primario: la salute di ogni singolo calciatore"

Su come è cambiata l'analisi di un match nel corso degli anni: "Oggi abbiamo un hardware molto più preciso e accurato rispetto ai primi anni, il che significa che possiamo essere molto più efficienti nell'elaborazione e nell'analisi dei dati. Il prossimo grande passo avanti sarà la generazione di un unico database per aggregare e allineare i dati grezzi da diverse fonti. Abbiamo investito una notevole quantità di denaro e di sforzi per sviluppare strumenti di analisi incentrati interamente sull'atleta. Gli algoritmi sono stati progettati per utilizzare i tradizionali metodi di analisi delle partite al fine di ottenere informazioni sulla salute dei giocatori.

Sui cambiamenti futuri: "Tutto cambierà una volta che un sistema affidabile sarà in grado di fornire dati in tempo reale per un processo decisionale immediato, basato sui dati, che può avere un impatto diretto sulla qualità delle prestazioni e sulla prevenzione degli infortuni. La missione di Milan Lab è quella di accogliere il cambiamento, quindi sarà una bella sfida essere parte di questo nuovo sviluppo".

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