Il tecnico biancorosso racconta il rammarico per la gara interrotta e avverte la squadra: serviranno cinismo e attenzione nella ripresa del match
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Milan Futuro-Piacenza si è trasformata in una partita decisamente insolita. Il recupero della quinta giornata del Girone B di Serie D, disputato allo stadio Felice Chinetti di Solbiate Arno, è stato sospeso all'intervallo a causa dell'infortunio del direttore di gara, Andrea Prencipe. Il risultato era ancora fermo sullo 0-0 e le due squadre dovranno quindi tornare in campo per disputare soltanto la seconda frazione, in una data ancora da stabilire.
Una situazione particolare, che ha lasciato soprattutto il Piacenza con il rammarico di non essere riuscito a concretizzare quanto prodotto nei primi 45 minuti. A raccontare le sensazioni della squadra emiliana è stato il suo allenatore, Arnaldo Franzini, che ha sottolineato le difficoltà legate alla ripresa di una gara interrotta a metà.
Milan Futuro-Piacenza, il rammarico di Franzini
"Peccato perché stavamo interpretando la gara nel migliore dei modi", ha dichiarato Franzini dopo la sospensione. Il tecnico ha spiegato come, dopo una prima fase di studio, la sua squadra fosse riuscita a prendere le misure agli avversari, trovando soluzioni per superare il pressing rossonero e arrivare con maggiore continuità nella metà campo offensiva.Il Piacenza, infatti, aveva progressivamente guadagnato campo e si era reso pericoloso in diverse circostanze. Gli ospiti avevano anche trovato la via della rete con Mattia Mustacchio, ma il gol era stato annullato per una posizione di fuorigioco. Altre occasioni avevano costretto il portiere del Milan Futuro a intervenire, senza però modificare il punteggio.
Per Franzini, dunque, il rammarico non riguarda soltanto l'interruzione della partita, ma anche l'incapacità di trasformare la superiorità mostrata in alcuni momenti del primo tempo in un vantaggio concreto.
La ripresa sarà una partita nella partita
L'aspetto più particolare riguarda proprio il modo in cui verrà completato l'incontro. Quando Milan Futuro e Piacenza torneranno ad affrontarsi, avranno a disposizione soltanto 45 minuti per provare a conquistare i tre punti."Il recupero sarà più complicato per il fatto che avremo a disposizione solo un tempo", ha spiegato il tecnico biancorosso, evidenziando la necessità di trovare immediatamente il ritmo giusto. In una partita tradizionale, le squadre possono utilizzare l'intervallo per correggere gli errori e preparare le mosse per la ripresa. In questo caso, invece, il contesto sarà differente: bisognerà entrare in campo pronti a incidere fin dai primi minuti.
Franzini ha inoltre indicato due aspetti fondamentali per il Piacenza: maggiore cinismo sotto porta e attenzione nella fase difensiva. Con così poco tempo a disposizione, ogni occasione potrebbe rivelarsi decisiva e un errore rischierebbe di compromettere il risultato.
Milan Futuro, un recupero da preparare con attenzione
Anche per la formazione rossonera la sospensione rappresenta un elemento da gestire. La squadra di Sergio Navarro dovrà preparare una ripresa nella quale il margine per trovare le giuste contromisure sarà ridotto e la capacità di mantenere la concentrazione potrebbe fare la differenza.Resta da definire la data del recupero, mentre il punteggio di partenza sarà ancora quello di 0-0. Una sfida anomala, nella quale entrambe le squadre dovranno farsi trovare pronte per un secondo tempo che, di fatto, avrà tutte le caratteristiche di una partita a sé.
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