Il 29 settembre Silvio Berlusconi avrebbe compiuto 90 anni. Il Milan lo celebra sui social: la storia dei 31 anni di presidenza e i 29 trofei vinti

- Milano
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Paolo Berlusconi: “Magari il Milan tornerà a un Berlusconi…”

Nel giorno in cui avrebbe compiuto novant'anni, il Milan ha voluto rendere un commosso e doveroso omaggio alla memoria di Silvio Berlusconi. Nato a Milano il 29 settembre 1936 e scomparso nel capoluogo meneghino lo scorso 12 giugno 2023, lo storico proprietario e Presidente rossonero è stato ricordato dal club con un toccante post celebrativo pubblicato questa mattina sui canali social ufficiali. Un legame, quello tra il Diavolo e il Cavaliere, che ha segnato in maniera indelebile la storia del calcio moderno in Serie A e nel mondo, trasformando una squadra sull'orlo del baratro nella dinastia più vincente del pianeta.

Silvio Berlusconi (ex proprietario e Presidente AC Milan)
L'avventura ebbe inizio ufficialmente il 20 febbraio 1986, quando Berlusconi rilevò la società rossonera per salvarla dal fallimento finanziario. Fin dal primo giorno, l'obiettivo dichiarato fu quello di portare il Milan sul tetto d'Italia, d'Europa e del Mondo. All'epoca, molti addetti ai lavori lo bollarono come un semplice visionario, ma il campo si incaricò ben presto di dare ragione alla sua straordinaria lungimiranza imprenditoriale e sportiva.

Da Sacchi a Capello e Ancelotti: la bacheca record di Fininvest

Il primo grande trionfo della gestione Fininvest arrivò nel 1988 con la conquista dello Scudetto, un titolo che - sulla sponda rossonera dei Navigli - mancava addirittura dal 1979. Quella squadra leggendaria fu affidata alla guida tecnica di Arrigo Sacchi, un allenatore fortemente voluto e difeso dallo stesso Berlusconi contro lo scetticismo generale. Da quel momento, il Milan non si è più fermato, continuando a dominare in Italia e all'estero prima sotto la conduzione di Fabio Capello e, successivamente, nell'era d'oro firmata in panchina da Carlo Ancelotti.

I numeri complessivi della sua presidenza sono semplicemente straordinari e lo consacrano come il proprietario più vincente nella storia del calcio italiano, nonché il sesto a livello mondiale. In 31 anni di gloriosa gestione, la bacheca del Milan si è arricchita di ben 29 trofei ufficiali, così ripartiti:

  • 8 Scudetti in Serie A
  • 5 Coppe dei Campioni / UEFA Champions League
  • 5 Supercoppe Europee
  • 7 Supercoppe Italiane
  • 2 Coppe Intercontinentali
  • 1 Coppa del Mondo per Club FIFA
  • 1 Coppa Italia

L'addio nel 2017 e l'eredità intramontabile del Cavaliere

La straordinaria epopea si è conclusa ufficialmente il 13 aprile 2017, pochi mesi dopo l'ultimo titolo sollevato al cielo: la Supercoppa Italiana vinta ai calci di rigore contro la Juventus a Doha, in Qatar, nel dicembre 2016. Berlusconi cedette il club all'imprenditore cinese Yonghong Li per una cifra intorno ai 600 milioni di euro. Una transizione societaria turbolenta, le cui ripercussioni a livello di blasone continentale si fanno sentire ancora oggi, dato che il Diavolo ha faticato negli anni successivi a ritrovare con stabilità quei vertici mondiali che erano diventati la normalità durante il trentennio berlusconiano. Nonostante i successivi cambi di proprietà, il popolo milanista conserva un senso di gratitudine eterno nei confronti del suo Presidente più amato. Oggi, nel giorno del suo novantesimo anniversario, il ricordo della sua figura unisce generazioni di tifosi che, ripensando a quegli anni di calcio champagne e trionfi internazionali, non possono fare altro che celebrare l'uomo che ha ridefinito i confini della leggenda rossonera.

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