Il 5 ottobre 1986, lo Stadio Comunale di Torino ospitò il primo incontro tra Silvio Berlusconi e Gianni Agnelli, inaugurando una nuova era per il calcio italiano

- Milano
Monza Berlusconi Galliani Nesta

Monza, centro sportivo intitolato a Berlusconi. Galliani annuncia Nesta | VIDEO

Esattamente quarant'anni fa, il 5 ottobre 1986, prima del fischio d'inizio di Juventus-Milan, le telecamere della 'Rai' intercettarono un momento storico per il calcio italiano. Nel tunnel degli spogliatoi dello stadio Comunale di Torino, il giornalista Franco Costa ottenne una breve intervista doppia improvvisata con Silvio Berlusconi, a pochi mesi dall'acquisto del club rossonero, e l'Avvocato Gianni Agnelli.

Lo scambio di battute tra Berlusconi e Agnelli

L'incontro durò pochi istanti, ma fu scandito da battute indimenticabili. Berlusconi prese la parola per primo:
"I miei ragazzi sono scesi in campo decisi a dare un dispiacere all'avvocato"
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Agnelli replicò immediatamente con ironia:

"La partita spetta ai tecnici e ai giocatori. Se vince il Milan è una grande notizia, se vince la Juventus... è una consuetudine"

Il significato sportivo e imprenditoriale del confronto

Dietro la cordialità del pre-partita si celavano due modelli opposti di imprenditoria calcistica. Da una parte Agnelli incarnava la tradizione industriale consolidata della Fiat, legata a una visione classica dello sport. Dall'altra, Berlusconi introduceva l'esperienza della televisione commerciale, l'attenzione alle sponsorizzazioni e un orientamento al marketing moderno che avrebbe modificato per sempre la struttura dei club calcistici. Quell'intervista congiunta rappresentò il primo confronto pubblico tra i due presidenti, anticipando una rivalità sportiva e imprenditoriale che avrebbe caratterizzato i successivi tre decenni.

Il verdetto del campo in quella domenica di ottobre

Il confronto sul terreno di gioco non replicò le emozioni del dialogo avvenuto poco prima nel tunnel dello stadio. La partita si chiuse con un punteggio di 0-0 che accontentò entrambe le formazioni. Nonostante l'assenza di reti e di grandi occasioni da gol, la giornata del 5 ottobre 1986 passò alla storia proprio per la valenza mediatica di quel primo incontro tra i due presidenti, che oscurò la cronaca dei novanta minuti di gioco.

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