17 agosto 1995: il giorno in cui san Siro e il Milan diedero l'addio a Marco Van Basten, il cigno di Utrecht
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Ci sono delle date che rimangono ben scolpite nella testa dei tifosi, proprio come delle ferite mai del tutto chiuse. Il 17 agosto 1995, a soli 30 anni, Marco van Basten rese ufficiale ciò che tutti temevano da molto tempo: l'addio definitivo al calcio giocato. Sconfitto da una caviglia che gli ha sempre recato problemi, dopo anni di interventi chirurgici e speranze disilluse, il Cigno di Utrecht fu costretto ad abbandonare il diavolo.
Milan, l'addio al Cigno di Utrecht
Il giorno seguente, il 18 agosto 1995, San Siro si trasforma in un vero e proprio teatro. In occasione del Trofeo Berlusconi contro la Juventus, Van Basten fece il suo ingresso sul campo Non indossa la solita maglia numero 9, ma un giubbotto di renna marrone e un paio di jeans.
Tutti gli spettatori presenti sugli spalti si alzarono all'unisono in una vera e propria standing ovation. L'attaccante olandese, molto emozionato, percorre il perimetro del campo alzando le braccia al cielo per ringraziare il suo popolo. Sui volti dei tifosi scorrono le lacrime, così come sul volto di Fabio Capello, allora tecnico rossonero
L'eredità di una leggenda
In ben 8 stagioni con addosso la maglia del diavolo, Van Basten ha segnato un'epoca irripetibile:
- 201 presenze e 125 gol
- 3 Palloni d'Oro vinti (1988, 1989, 1992).
- 3 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 2 Supercoppe Europee in bacheca.
Quel giro di campo segnò la fine dell'era di un attaccante moderno, elegante e letale, uno dei più forti del Mondo.
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