PM – Calciomercato Milan: Diavolo, i tuoi svincolati cercano ancora casa

PM – Calciomercato Milan: Diavolo, i tuoi svincolati cercano ancora casa

Il Milan, in questa sessione estiva di calciomercato, ha lasciato andare via cinque giocatori a parametro zero: solo Cristián Zapata ha una nuova squadra

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILAN – La sessione estiva di calciomercato, per il Milan, è stata piuttosto dinamica. Sono arrivati sei nuovi calciatori (Theo Hernández, Rade Krunic, Rafael Leao, Ismael Bennacer, Léo Duarte e Ante Rebic) a fronte di tante partenze, tra Prima Squadra ed elementi che, di frequente, hanno fatto anche la spola con la formazione Primavera di Federico Giunti.

Tra i tanti calciatori che in questa calda estate di mercato hanno lasciato il club di Via Aldo Rossi ce ne sono stati cinque che non vestiranno più la maglia rossonera poiché il loro contratto non è stato rinnovato. Si tratta dei difensori Ignazio Abate e Cristián Zapata (entrambi classe 1986) e dei centrocampisti José Mauri (1996), Andrea Bertolacci (1991) e Riccardo Montolivo (1985).

Si è chiusa dunque l’epopea rossonera di Abate e Montolivo, rispettivamente ex vice capitano ed ex capitano nel Milan, oltre che quella dell’affidabile Zapata e di due calciatori, Mauri e Bertolacci, arrivati a Milano con tantissime aspettative quasi mai soddisfatte nel corso della loro parentesi meneghina. Il fatto curioso e che, allo stesso tempo, fa pensare, è che di questi calciatori soltanto Zapata abbia trovato, in tre mesi, una nuova squadra.

L’esperto difensore colombiano, infatti, si è accasato quasi subito al Genoa ed è già andato addirittura in gol, domenica scorsa, in occasione del successo interno del Grifone, 2-1, sulla Fiorentina. È vero, il mercato degli svincolati, sostanzialmente, è aperto fino al 31 marzo 2020 e, pertanto, gli altri quattro hanno tempo per trovare un club che possa consentire loro di sentirsi ancora importanti e giocare con regolarità.

Strano, però, che un elemento, per esempio, della professionalità e del livello di Abate (448 gare e 9 gol in carriera) non abbia ancora trovato una nuova casa. Per lui, per ora, si è parlato di sondaggi di Brescia e Lecce in Serie A, ma non è neanche escluso che possa decidere di finire la sua bella carriera nella MLS statunitense, magari nei Los Angeles Galaxy dell’amico Zlatan Ibrahimovic.

Montolivo, invece, starebbe valutando il ritiro: l’ex numero 18 del Milan (maglia ereditata ieri dal neo-acquisto Rebic) non gioca una gara ufficiale dal 13 maggio 2018, Atalanta-Milan 1-1, nella quale fu anche espulso nel finale. Nella passata stagione, infatti, è stato convocato una manciata di volte di Gennaro Gattuso, si è scaldato forse in un paio di circostanze in panchina, ma non è mai stato preso in considerazione per giocare.

La forma fisica è quella che è, l’età avanza, le manifestazioni di interesse a lui pervenute (Cremonese su tutte, suggestiva ma infondata quella del Monza di Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani) non sono state per ora giudicate soddisfacenti. Potrebbe, dunque, appendere le scarpette al chiodo dopo 499 presenze (e 36 gol) in carriera.

Bertolacci si allena da solo, con intensità e dedizione, ma, a soli 28 anni, non trova al momento un club che lo possa valorizzare. Accostato, nel mercato estivo, a Bologna, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Lecce (società, queste ultime due, in cui ha già giocato) e, per ultimo, al Torino, sembra non rientrare nei piani tecnici di nessuno. Triste pensare alla piega presa dalla sua carriera: per averlo, nell’estate 2015, il Milan versò ben 20 milioni alla Roma convinto di aver messo a segno un gran colpo di mercato …

Infine, c’è Mauri, il più giovane della lista, che era arrivato al Milan da svincolato e con la medesima modalità se n’è andato: nel mezzo, pochissime presenze in rossonero (21 in tre stagioni), una parentesi infruttuosa in prestito all’Empoli, la sensazione che non sia mai stato preso realmente in considerazione da qualsiasi tecnico arrivato sulla panchina del Diavolo. Peccato, perché il Mauri visto a Parma nella stagione 2014-2015 prometteva davvero bene. L’età, però, è dalla sua parte e siamo certi che, tempo qualche mese, potrà rifarsi altrove.

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1 Commenta qui

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  1. GwvJUm6zRN - 2 mesi fa

    Al di là di alcuni problemi fisici, Abate e Montolivo, sono dei grandi giocatori? E allora! Il mondo del calcio non è quello della beneficenza.

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