Rassegna Milan - Le notizie principali: Amorim il nuovo allenatore, subito i primi nomi per il calciomercato del Diavolo. Il ruolo di Ibrahimovic

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Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore (screen Gazzetta.it)

Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore

Ci siamo, la rivoluzione del Milan di Gerry Cardinale è finalmente arrivata (qui le notizie): ecco il rapporto con Amorim e il ruolo di Ibrahimovic. Per il calciomercato rossonero ecco tutti i primi nomi dopo l'arrivo dell'allenatore portoghese: la rassegna di PianetaMilan mette ordine nel caos di voci. Abbiamo selezionato i temi più caldi sul Milan per offrirvi non solo la notizia, ma la nostra chiave di lettura. Ecco le news che abbiamo analizzato per voi.

Milan, il ruolo di Ibrahimovic. Si scalda il mercato! Ecco i primi nomi per Amorim

Per la difesa occhio ad Antonio Silva

Come scrive La Gazzetta dello Sport, Gonçalo Inácio potrebbe costare troppo per la difesa del Milan, occhio quindi ad Antonio Silva del Benfica. Su questo nome Romano non ha chiuso del tutto: "In questo momento non è un discorso in piedi, bisogna aspettare".

Classe 2003, ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027 con il Benfica e questo potrebbe facilitare l'operazione per quanto riguarda i costi (valore attuale sui 25 milioni di euro). Nel Milan di Amorim, Antonio Silva potrebbe essere quel difensore centrale in grado di impostare dal basso, visto che Gabbia, Tomori e Pavlovic non sono proprio il massimo sotto questo punto di vista.

Ecco i suoi dati stagionali:

  • 20 partite giocate da titolare nel campionato portoghese in stagione per Silva con 1866 minuti in campo;
  • 65.6 tocchi di media, sintomo di un giocatore che gestisce spesso il possesso della palla;
  • 2.7 palloni recuperati di media;
  • 4.6 duelli vinti (tutti i dati dal sito Sofascore).

Trincão primo nome per l'attacco

Come scrive La Gazzetta dello Sport, il primo nome per l'attacco è quello di Francisco Trincão. Esterno offensivo è un classe 1999 che ha il contratto in scadenza con i portoghesi nel 2030. Secondo il sito Transfermarkt il suo prezzo è di 40 milioni di euro, quindi una cifra importante per le casse del Milan. Probabile che il Milan ci possa pensare solo in caso di una cessione di Rafael Leão che potrebbe fruttare alle casse rossonere tra i 50 e i 60 milioni di euro.

In stagione, nel campionato portoghese, ha giocato 34 partite e quasi sempre da titolare (32 gare), giocando 2851 minuti totali. Ecco i suoi dati (estratti dal sito Sofascore):

  • 7 gol e con 11 assist;
  • 57.1 tocchi medi a partita;
  • 14 grandi occasioni create;
  • 1.4 dribbling riusciti di media.

Nel Milan di Ruben Amorim sarebbe ideale sia per quanto riguarda il 3-4-3, dove giocherebbe come esterno d'attacco, sia nel 3-4-2-1, dove giocherebbe dietro l'unica punta.

Rispunta anche Ramos

Il ruolo primario da rinforzare è quello della prima punta: come scrive La Gazzetta dello Sport, Ruben Amorim potrebbe avere un occhio di riguardo per Gonçalo Ramos che non è il titolare del PSG bicampione della Champions League. Un'opzione per il Milan potrebbe essere un prestito con diritto oppure obbligo condizionato di riscatto: in questo modo il pagamento verrebbe ritardato al 2027, con una possibile valutazione di circa 40 milioni di euro.

Gonçalo Ramos sa giocare spalle alla porta, attaccare la profondità e fare reparto da solo ed è anche glaciale davanti alla porta. Con Luis Enrique ha faticato a imporsi nel PSG, visto che i francesi giocano senza una prima punta di ruolo e hanno una quantità di talento incredibile in attacco.

Il portoghese può avere lo stesso ruolo di Viktor Gyökeres nello Sporting di Amorim: lo svedese è stato valorizzato al massimo. Il nuovo allenatore del Milan potrebbe ripetersi anche con il portoghese.

Il ruolo di Ibrahimovic e non solo

Come scrive Il Corriere della Sera, Amorim è stato scelto direttamente da Gerry Cardinale per le sue idee di calcio moderne e offensive. Questa l'idea per la catena di comando del nuovo Milan: Cardinale al vertice, poi l’head of football e l’allenatore.

Il ruolo di Ibrahimovic sarà solo quello di un consulente: le scelte finali spettano a Gerry Cardinale. Basta divisioni interne che hanno messo i bastoni tra le ruote anche ai risultati sportivi recenti della squadra. Fondamentale che ognuno abbia il suo ruolo: il nuovo progetto deve iniziare con un piano chiaro e con una fiducia piena in tutti i nuovi profili che verranno aggiunti all'organigramma rossonero. Le scelte saranno decise dal patron rossonero insieme ad Amorim e al nuovo direttore tecnico del progetto.

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