Dalla maxi commissione per portare Franck Kessié dal Milan al Barcellona ai retroscena sulla trattativa con la Juventus: le rivelazioni di Michele Criscitiello
- MilanoDall
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Nell'editoriale pubblicato per 'Sportitalia', il direttore dell'emittente televisiva Michele Criscitiello ha attaccato duramente l'operato di George Atangana, agente dell'ex centrocampista del Milan Franck Kessié.
Milan, Criscitiello attacca l'agente di Kessié
Nell'estate del 2022, dopo aver vinto da protagonista il 19° scudetto, Kessié lascia il Milan a parametro zero per approdare al Barcellona. Secondo Criscitiello, l'agente del giocatore avrebbe ricevuto un'ingente somma di denaro dal club catalano come commissione per il trasferimento:“Per portare Kessié dal Milan al Barcellona il suo agente Atangana prese una maxi commissione di 10 milioni di euro. Ora è andata allo stesso modo. Atangana, che ha un calciatore nella sua scuderia, ha deciso di fare all-in con la sua carriera. Sta raccogliendo tutto al bancomat: le società usate come sportello dove ritirare i soldi".
La dirigenza del Milan, al tempo guidata da Paolo Maldini e Frederic Massara, aveva offerto a Kessié un ingaggio da oltre 6 milioni di euro per convincerlo a rimanere in rossonero. Una cifra che non è bastata a far cambiare idea al giocatore.
Kessié, dall'intesa con la Juventus al 'cambio di piani'
Fino a pochi giorni fa, Kessié sembrava a un passo dal ritorno alla Juventus. Dopo aver lasciato l'Al-Alhi a parametro zero, il centrocampista ivoriano è stato proposto dai suoi agenti a diversi club di Serie A. La società bianconera era pronto a tesserarlo, ma un problema legato alle commissioni e l'inserimento dell'Atalanta hanno fatto saltare tutto. Criscitiello ha raccontato nei dettagli com'è andata la vicenda:“La Juventus aveva chiuso per Kessié, ma Carnevali non si è piegato al sistema. Era tutto fatto, certo. Quindi cosa mancava? L’ultima voce. Quella che recita “la mia parte”. Carnevali voleva fare una cosa giusta, in linea con la trattativa, ma qui salta il banco. Gli agenti vogliono guadagnare più di chi va in campo. Carnevali non accetta, ma Atangana ci mette tre secondi a chiamare Giuntoli e a farsi dare i soldi che vuole per sé dall’Atalanta. Il calciatore era Torino, ma va a Bergamo perché tanto chi detta la linea è il suo procuratore".
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