Il Milan cerca un trequartista mancino: proposto Nicolò Zaniolo, in rottura totale con l'Udinese per il contratto. I rossoneri aspettano, ma il sogno è un altro
Galatasaray, Zaniolo è tornato: segna ed esulta così | VIDEO
La caccia del Milan al trequartista perfetto per il gioco di Rúben Amorim continua a infiammare le pagine di cronaca sportiva. Il tecnico portoghese ha le idee chiarissime per il suo 3-4-2-1: serve un interprete mancino che parta dal centrodestra per poi accentrarsi e calciare sul piede forte. Se il grande sogno di mercato risponde al nome di Phil Foden del Manchester City, come svelato dall'edizione odierna di 'Tuttosport', i radar di via Aldo Rossi monitorano anche piste più vicine ai confini nazionali, seppur con le dovute cautele. Tra queste c'è Nicolò Zaniolo, attualmente in forza all'Udinese, che però al momento non viene considerato una prima scelta.
Il fantasista italiano, classe 1999, è un profilo stimato a 'Casa Milan' e la sua candidatura non va scartata a priori. Nonostante il suo agente, Claudio Vigorelli, lo abbia proposto a più riprese alla dirigenza milanista, l'ex Roma e Galatasaray non occupa la prima posizione nella lista dei desideri per quella specifica casella tattica. Il Milan, inoltre, ha una linea societaria molto chiara: non intende minimamente inserirsi nel delicato contenzioso in corso tra il calciatore e il club friulano.
Muro Udinese e il certificato medico: la rottura con Zaniolo
La situazione in casa bianconera è tesissima. Reduce da un'ottima stagione in Friuli sotto la guida di Kosta Runjaić – condita da 6 gol e 6 assist in 34 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia – Zaniolo è stato riscattato dall'Udinese, che ha versato i 10 milioni di euro pattuiti nelle casse del Galatasaray. Tuttavia, il legame tra il numero 10 e il club della famiglia Pozzo si è incrinato bruscamente a causa del mancato adeguamento dello stipendio: il giocatore chiede 1,8 milioni di euro netti a stagione più bonus, richiesta non assecondata dalla società.Per questo motivo, Zaniolo sta disertando i primi giorni di allenamento in vista della stagione 2026-2027, giustificando l'assenza tramite la presentazione di un certificato medico. Una presa di posizione che ha letteralmente adirato la famiglia Pozzo. Se non si giungerà a un compromesso in tempi brevi, l'Udinese è pronta a usare il pugno di ferro: il giocatore verrà messo fuori rosa e, di conseguenza, sul mercato.
Il Milan osserva a distanza: prima il sogno Foden
Ed è proprio in questo scenario che il Milan potrebbe decidere di muoversi. Via Aldo Rossi, però, valuterà l'opportunità solo a situazione totalmente 'cristallizzata', ovvero quando la rottura sarà definitiva e il prezzo del cartellino potrebbe farsi decisamente vantaggioso.© RIPRODUZIONE RISERVATA