I Gunners aprono alla cessione immediata del brasiliano per evitare di perderlo a zero nel 2027. Monopolio rossonero in Serie A, ma occhio allo scoglio ingaggio

- Milano

Una clamorosa e suggestiva indiscrezione di calciomercato scuote l'asse Londra-Milano, ridisegnando potenzialmente le strategie offensive del Milan. Secondo quanto rivelato in esclusiva dai colleghi britannici di 'TeamTALK', l'Arsenal avrebbe preso una decisione drastica e definitiva sul futuro di Gabriel Jesus: i Gunners starebbero lavorando attivamente per cedere l'attaccante brasiliano già nelle prossime settimane di questa sessione estiva.

Il Milan guida la corsa: primi contatti con i Gunners

In base alle informazioni raccolte oltremanica, il Milan si sarebbe inserito con grandissima determinazione nella corsa al calciatore, balzando di fatto tra i principali candidati a livello europeo per assicurarsi le sue prestazioni sportive. Tra i club del campionato italiano, il Diavolo è la società che ha manifestato il desiderio più forte e concreto, tanto da aver già avviato i primi canali di contatto esplorativi con la dirigenza dell'Arsenal per comprendere la reale fattibilità dell'operazione.
Gabriel Jesus, attaccante Arsenal, è un obiettivo del Milan per il calciomercato estivo 2026

La necessità del club londinese di accelerare i tempi della cessione è dettata principalmente da ragioni burocratiche e contrattuali. L'accordo in essere tra Gabriel Jesus e i biancorossi scadrà infatti il 30 giugno 2027. Per i vertici dell'Arsenal, l'attuale finestra di mercato rappresenta a tutti gli effetti l'ultima, vera opportunità strategica per monetizzare il cartellino del classe 1997, scongiurando il rischio concreto di perderlo a parametro zero tra un anno. I Gunners, spalleggiati dai rappresentanti del calciatore, avrebbero fissato il prezzo del suo trasferimento per una cifra vicina ai 20 milioni di sterline (circa 23-25 milioni di euro).

Duttilità per il 3-4-2-1 di Amorim, ma c'è lo scoglio ingaggio

Dal punto di vista puramente tecnico, il profilo dell'ex Manchester City si sposerebbe a meraviglia con il credo calcistico del nuovo allenatore rossonero, Rúben Amorim. Gabriel Jesus è una punta moderna di movimento, dotata di enorme mobilità e spiccate qualità associative, capace di agire sia come riferimento centrale atipico sia come trequartista d'inserimento. Caratteristiche che risulterebbero ideali per dare imprevedibilità e fluidità al modulo 3-4-2-1 che il tecnico portoghese sta provando in questi giorni nel ritiro a Milanello.
Se la valutazione del cartellino appare decisamente accessibile per le casse di Via Aldo Rossi – specie se paragonata al reale valore assoluto del brasiliano –, il vero e mastodontico ostacolo alla buona riuscita della trattativa è rappresentato dallo stipendio. All'Emirates Stadium, Gabriel Jesus percepisce un ingaggio faraonico da circa 265.000 sterline a settimana (pari a oltre 14 milioni di euro lordi all'anno). Una cifra che si colloca ampiamente al di fuori dei rigidi parametri finanziari imposti dal tetto salariale del fondo RedBird e di Gerry Cardinale.

Per far sì che la trattativa possa decollare ed entrare nel vivo, sarà imprescindibile che il giocatore decida di decurtarsi sensibilmente l'ingaggio o che l'Arsenal si mostri aperto a formule di trasferimento alternative, come un prestito con corposa partecipazione al pagamento dello stipendio. Sullo sfondo restano vigili anche l'Atlético Madrid, la Juventus e alcune ricche sirene dalla Turchia.

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