Allegri, futuro in rossonero ancora da scrivere
—Si passa poi a tutte le indiscrezioni sul futuro. Massimiliano Allegri è l'attuale allenatore del Milan: in caso di qualificazione in Champions League, il suo contratto si allungherebbe in automatico di un anno, fino al 2028. Come scrive 'Tuttosport', il futuro di Allegri sarebbe ancora tutto da scrivere e dipenderebbe da vari fattori: dalle ambizioni che il club gli dimostrerà col mercato, all’eventuale chiamata della Nazionale e dalla qualificazione alla massima competizione europea (servono ancora 6 punti al Milan).
Anche il futuro di Furlani in bilico
—Occhio anche al futuro dell'amministratore delegato del Milan, ovvero Giorgio Furlani. Il CEO rossonero è nell'occhio del ciclone: i tifosi hanno iniziato una petizione per le sue dimissioni, mentre contro l'Atalanta ci sarà una forte protesta proprio nei confronti del suo lavoro. Del futuro dei rossoneri ha parlato anche il giornalista Carlo Pellegatti. Ecco le sue parole.
"Il 25 maggio è possibile ci siano degli stravolgimenti al Milan, ancora rivoluzioni. Se il Milan non andasse in Champions League, credo e temo che Allegri sia fuori. Così come Tare. In generale sarei sorpreso di vedere Giorgio Furlani ancora amministratore delegato del Milan al termine della stagione, con o senza Champions. Non è verità assoluta, è una mia sensazione. Ho le mie voci, magari sbagliate. Non vi ho detto che sarà così, ma sarei sorpreso. Non essendo sicuro della permanenza di Furlani, non parlerei di D'Amico e Italiano, senza di lui non credo a loro due. Se il Milan entrasse in Champions League, non sarei ancora sicuro della permanenza di Allegri. Senza Allegri penso potrebbero andare via Rabiot, Maignan e Modrić".
Ritorno di fiamma per D'Amico e Italiano
—Occhio però a quanto scrive 'Il Corriere dello Sport'. Secondo il quotidiano, infatti, Giorgio Furlani starebbe spingendo forte per un'altra rivoluzione in estate. Il Diavolo starebbe facendo di tutto per prendere Tony D'Amico come nuovo direttore sportivo del Milan. Un tentativo forte, che ovviamente porterebbe un cambio al vertice, con l'addio di Tare dopo una sola stagione. Con il possibile arrivo dell'attuale dirigente dell'Atalanta, ci potrebbe essere un altro allenatore al posto di Allegri, con Vincenzo Italiano (attualmente al Bologna) come opzione forte per il Milan.
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