Nonostante la solidità economica, la rosa del Milan va sfoltita. Yunus Musah, Ruben Loftus-Cheek e Samuel Chukwueze blindati: ecco chi rischia l'addio immediato
Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere
Il calciomercato del Milan si trova di fronte a un bivio strategico fondamentale per il futuro a breve termine della squadra. Sebbene l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport confermi che la solidità finanziaria di RedBird garantisca al club la possibilità di acquistare senza l'assillo di dover prima vendere, sfoltire una rosa decisamente extralarge resta la priorità assoluta di Via Aldo Rossi. Il tecnico Rúben Amorim ha bisogno di lavorare con un gruppo più snello e funzionale ai dettami tattici del suo 3-4-2-1, accelerando una serie di cessioni ormai inevitabili.
I tre promossi da Amorim e il tesoretto dai big: i casi Tomori e Fofana
Le intense settimane di allenamenti e i test nel pre-campionato hanno permesso all'allenatore portoghese di tracciare una linea netta tra chi fa parte del progetto e chi è sacrificabile. Sul fronte delle conferme, spiccano le promozioni sul campo di Yunus Musah, Ruben Loftus-Cheek e Samuel Chukwueze. I tre calciatori hanno pienamente convinto lo staff tecnico per applicazione e abnegazione tattica, togliendosi ufficialmente dal mercato e blindando la loro permanenza a San Siro.
Discorso opposto per elementi di peso internazionale come Fikayo Tomori e Youssouf Fofana, le cui posizioni all'interno dello spogliatoio sono diventate improvvisamente instabili. Per il difensore inglese, legato al Milan da un contratto in scadenza al 30 giugno 2027, si profila un possibile ritorno in Premier League: sul centrale ci sono gli occhi vigili di Coventry, Newcastle e Liverpool, con il Milan pronto a vacillare davanti a un'offerta compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro. Anche il centrocampista francese ha mercato all'estero, corteggiato da Crystal Palace, Olympique Marsiglia e Beşiktaş: in questo caso la valutazione oscilla tra i 20 e i 25 milioni di euro.
La lista dei partenti: dai prestiti giovani alle telenovele Leão e Giménez
Oltre ai big sacrificabili per fare cassa, i vertici societari stanno definendo le operazioni minori e i prestiti di valorizzazione. Mentre per Zachary Athekame e Alphadjo Cissè il futuro a breve termine è già tracciato rispettivamente verso Olympique Lione e Torino con la formula del prestito secco, rimangono sulla lista dei partenti profili come David Odogu (destinato a un'esperienza annuale in provincia) e Filippo Terracciano. Anche l'ex juventino Warren Bondo e il laterale Pervis Estupiñán cercano sistemazione, così come Samuele Ricci, finito prepotentemente nei radar di Atalanta, Bologna e di un club estero non ancora identificato.© RIPRODUZIONE RISERVATA