Il portoghese dello Sporting Lisbona è il prescelto per la difesa a tre. Servono almeno 40 milioni di euro per abbattere la resistenza dei lusitani
- Milano
Calciomercato, in quale ruolo giocherà Diego Moreira nel Milan di Amorim? L'analisi
Dopo aver blindato la corsia esterna grazie all'approdo a Milano di Diego Moreira, la dirigenza rossonera sposta i propri radar al centro della retroguardia. In questi ultimi, frenetici giorni di calciomercato estivo, il Milan punta a regalare al suo nuovo tecnico un ultimo grande colpo al reparto arretrato. Secondo quanto evidenziato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, in cima alla lista dei desideri di mister Rúben Amorim c'è un solo, grande nome: quello di Gonçalo Inácio.
Il pupillo di Amorim: il regista difensivo ideale per il 3-4-2-1
Centrale mancino classe 2001, in forza allo Sporting Lisbona, Inácio non è affatto un profilo qualunque per il tecnico rossonero. È stato proprio Amorim a lanciarlo stabilmente nel grande calcio tra le fila dei Leões, collezionando sotto la sua gestione la bellezza di 187 presenze ufficiali. Dotato di una straordinaria visione di gioco e di grandi capacità di palleggio, il portoghese rappresenterebbe l'elemento ideale per agire da perno centrale della difesa a tre milanista, pronto a guidare il reparto e a impostare l'azione dal basso tra i due braccetti Mario Gila e Strahinja Pavlović.
L'emergenza numerica e le esclusioni eccellenti a Milanello
La richiesta di Amorim risponde a precise necessità quantitative e qualitative. Il passaggio definitivo al modulo 3-4-2-1 impone la presenza in rosa di almeno cinque difensori centrali di primissimo livello per poter reggere l'urto del doppio impegno tra Serie A ed Europa League. Attualmente, escludendo Gila e Pavlović, le uniche rotazioni affidabili portano i nomi di Matteo Gabbia, Koni De Winter e del giovane Sankhoun Diawara.Scarica la nuova app Pianeta Milan
La resistenza dello Sporting Lisbona e il fattore clausola
La trattativa per strappare il gioiello ai portoghesi si preannuncia tuttavia in salita. Lo Sporting Lisbona ha appena incassato 40 milioni di euro dal Nottingham Forest per la cessione di Ousmane Diomande e non ha alcuna urgenza finanziaria di smantellare il proprio reparto difensivo. Nonostante il calciatore spinga per ritrovare il suo vecchio mentore a Milano, la bottega lusitana resta carissima: a fronte di una clausola risolutoria da 60 milioni di euro, lo Sporting potrebbe iniziare a vacillare soltanto davanti a una proposta cash del Milan non inferiore ai 40 milioni di euro di parte fissa.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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