Il talento argentino classe 2007 ha il via libera di José Mourinho per partire in prestito. I rossoneri potrebbero chiudere con la formula del contro-riscatto
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Trova spessore e conferme totali l'indiscrezione sull'asse Madrid-Milano. Direttamente dalla Spagna arrivano convalide definitive su quanto vi stiamo raccontando ormai da qualche giorno: il Milan è fortemente interessato a Franco Mastantuono, trequartista argentino di proprietà del Real Madrid. Le manovre attorno al talento classe 2007 stanno subendo un'accelerazione importante a causa delle nuove dinamiche interne alla rosa delle Merengues.
Secondo quanto riferito dal quotidiano sportivo iberico 'AS', il nuovo allenatore dei Blancos, José Mourinho, ha dato ufficialmente il proprio benestare alla partenza del giocatore con la formula del prestito annuale. L'obiettivo del tecnico portoghese è chiaro: permettere al ragazzo di accumulare minuti e giocare con continuità in un contesto competitivo di pari livello, cosa che a Madrid rischierebbe di non accadere.
L'effetto Diomande e il minutaggio ridotto a Madrid
Gli spazi all'interno del roster del Real Madrid si sono drasticamente ridotti per Mastantuono già nel corso dell'ultima stagione. Nonostante il grande potenziale, il fantasista ha collezionato 1.484 minuti in 35 presenze totali suddivise tra Liga, Champions League e Copa del Rey, mettendo a referto 3 gol e un assist. Un bottino prezioso ma non sufficiente per le sue esigenze di crescita.A chiudere ulteriormente le porte del rettangolo verde è l'imminente sbarco nella capitale spagnola di Yan Diomande. L'esterno offensivo, in arrivo dal RB Lipsia a fronte di un investimento monstre di circa 120 milioni di euro, saturerà le rotazioni offensive di Mourinho. Per questa ragione, l'entourage del calciatore sta vagliando la dozzina di proposte arrivate sul tavolo tra Inghilterra e Italia: l'unica certezza è che Mastantuono continuerà a misurarsi nei confini europei, escludendo l'ipotesi di un ritorno romantico in Argentina al River Plate, che si era offerto per riaverlo a titolo temporaneo.
L'innesto perfetto per il 3-4-2-1 di Rúben Amorim
Ma perché il profilo dell'argentino è balzato in cima alla lista dei desideri di Via Aldo Rossi? Le caratteristiche di Mastantuono – trequartista mancino puro che ama galleggiare sulla corsia di destra per poi accentrarsi e liberare il tiro o inventare l'assist – lo rendono l'interprete ideale nello scacchiere tattico del nuovo allenatore del Diavolo, Rúben Amorim, fedele al suo dinamico 3-4-2-1.La dirigenza rossonera intende imbastire una trattativa intelligente, ricalcando le stesse modalità dell'operazione che nell'estate 2020 condusse Brahim Díaz a San Siro. La base d'asta diplomatica prevede:
- Prestito secco o con diritto: trasferimento immediato a Milano per la stagione alle porte.
- Opzione di riscatto: clausola a favore del Milan per acquisire il cartellino.
- Contro-riscatto (Recompra): clausola di tutela a favore del Real Madrid per non perdere il controllo sul talento a lungo termine.
Un'operazione definita ampiamente fattibile dagli esperti di mercato spagnoli, agevolata dagli storici e solidi rapporti di amicizia e stima che intercorrono tra le due società.
Gli intrecci in Serie A: lo scenario su Roma e Fiorentina
La corsa al talento classe 2007 non è priva di insidie nei confini della nostra Serie A. Alle spalle del Milan restano vigili sia la Fiorentina che soprattutto la Roma (come confermato anche dall'esperto di calciomercato Matteo Moretto). I giallorossi si muoverebbero con decisione su Mastantuono qualora dovesse concretizzarsi la cessione del connazionale Matías Soulé, altro profilo con qualità speculari che, non a caso, è stato annotato sul taccuino degli scout del Milan.© RIPRODUZIONE RISERVATA