Rilancio rossonero per il difensore portoghese classe 2004: il Lecce fa muro sulle cifre, ma il calciatore spinge per la chiusura dei negoziati
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L'asse di calciomercato tra Milano e la Puglia si infiamma improvvisamente nelle ore conclusive della sessione estiva, con il Milan deciso a sferrare l'assalto decisivo per Tiago Gabriel. Secondo quanto rivelato in mattinata dall'esperto Orazio Accomando di SportMediaset, direttamente dalle stanze dell'Hotel Sheraton di Milano, il club rossonero ha avviato un duello di mercato con il Fulham per assicurarsi il promettente difensore centrale portoghese classe 2004. La trattativa per il gioiello del Lecce, assistito dalla potente scuderia Gestifute di Jorge Mendes, è entrata in una fase caldissima dopo la presentazione di una prima offerta ufficiale, dando il via a un braccio di ferro economico che attende una risoluzione definitiva entro la fine della giornata.
Il muro del Lecce e le cifre della prima offerta rossonera
I dettagli emersi nel corso delle ore e approfonditi dall'esperto di mercato tramite i propri canali social delineano una trattativa serrata. Nella giornata di ieri, la dirigenza milanista ha messo sul piatto una proposta concreta da 20 milioni di euro per il cartellino del centrale lusitano. La risposta del club salentino, tuttavia, è stata un secco rifiuto: la società pugliese non intende fare sconti e ha risposto alzando la posta, fissando una contro-richiesta oscillante tra i 25 e i 30 milioni di euro per la cessione a titolo definitivo. Nonostante la distanza economica iniziale tra le parti, i margini per una fumata bianca restano aperti, complici i nuovi contatti programmati per valutare i margini di manovra e le possibili formule per colmare il gap.La volontà di Tiago Gabriel e la mediazione di Jorge Mendes
In questa complessa partita a scacchi, un fattore determinante potrebbe essere rappresentato dalla ferrea volontà del calciatore. Tiago Gabriel ha espresso in modo chiaro e categorico il desiderio di vestire la maglia rossonera, spingendo per la felice conclusione dell'operazione. Il peso politico della Gestifute di Jorge Mendes potrebbe rivelarsi decisivo nel mediare tra le pretese economiche del Lecce e la necessità del Milan di non sforare i propri parametri di spesa. La pressione del ragazzo e l'attivismo del suo entourage sono le leve principali su cui il club di via Aldo Rossi fa affidamento per limare le richieste dei giallorossi nelle prossime ore.Il retroscena di campionato: la testa al mercato ma in campo contro la Roma
Sullo sfondo dell'affare si staglia anche un retroscena di campo significativo che testimonia la professionalità del giovane difensore portoghese. Il calciatore era stato informato tempestivamente del blitz di mercato del Milan e della presentazione dell'offerta ufficiale proprio alla vigilia dell'impegno di campionato. Nonostante la testa inevitabilmente rivolta alle trattative e al proprio futuro professionale, il classe 2004 ha dato la propria disponibilità a scendere regolarmente in campo nella sfida contro la Roma. Una partita che si è poi rivelata complicatissima per la formazione salentina, uscita sconfitta dal terreno di gioco con un pesante 0-4 sotto i colpi della squadra guidata da Gian Piero Gasperini.© RIPRODUZIONE RISERVATA