I rossoneri valutano l'esperto laterale portoghese, svincolato dal Bayern Monaco, per raccogliere l'eredità di Pervis Estupiñán, vicino all'Aston Villa
Quale sarà il Milan di Amorim? Ecco la probabile formazione
La pianificazione a 'Casa Milan' non si ferma, specialmente in una sessione estiva di calciomercato che si preannuncia rivoluzionaria per lo scacchiere tattico di Rúben Amorim. La dirigenza rossonera si sta muovendo con largo anticipo per non farsi trovare impreparata di fronte all'imminente e probabile addio di Pervis Estupiñán. Il laterale mancino ecuadoriano è ormai a un passo dal vestire la maglia dell'Aston Villa: dopo aver blindato l'accordo pluriennale con il giocatore, restano da limare soltanto gli ultimi dettagli economici tra i due club per sancire la definitiva fumata bianca.
Nel frattempo, secondo quanto rimbalzato con insistenza dai media tedeschi, i radar via Aldo Rossi si sono posati su un profilo di caratura internazionale per raccogliere l'eredità sulla corsia sinistra: Raphaël Guerreiro. Il calciatore portoghese, classe 1993, ha ufficialmente concluso la sua parentesi al Bayern Monaco alla scadenza naturale del vincolo contrattuale, ed è attualmente svincolato a parametro zero, configurandosi come una delle occasioni più ghiotte dell'intero panorama europeo.
Incastro di mercato: prima l'uscita, poi l'affondo su Guerreiro
La strategia del Milan è lineare e riflette i rigidi parametri di sostenibilità economica imposti dalla società. L'eventuale affondo decisivo per tesserare l'ex Borussia Dortmund e Bayern Monaco è strettamente subordinato alla completa definizione della cessione di Estupiñán ai Villans. Solo una volta formalizzata la partenza del sudamericano – con il relativo incasso e l'alleggerimento del monte ingaggi – il club rossonero potrà premere sull'acceleratore per presentare l'offerta ufficiale all'entourage del portoghese.Le diplomazie rossonere monitorano la situazione a fari spenti, consapevoli che lo status di parametro zero di Guerreiro attirerà inevitabilmente l'interesse di numerose big, ma il forte legame con il connazionale Amorim potrebbe rivelarsi una carta d'identità vincente per battere la concorrenza.
Duttilità e curriculum europeo: il jolly perfetto per il 3-4-2-1
L'identikit del classe '93 affascina enormemente lo staff tecnico del Diavolo. Campione d'Europa nel 2016 con la Nazionale lusitana, Guerreiro è un autentico "tuttocampista" dotato di una tecnica sopraffina e di un'intelligenza tattica fuori dal comune. Nel corso della sua prestigiosa carriera in Bundesliga ha dimostrato di poter ricoprire con identica efficacia il ruolo di terzino sinistro, di esterno a tutta fascia e, non da ultimo, di mezzala o regista di centrocampo.© RIPRODUZIONE RISERVATA