Fissata la scaletta per l'addio di Rafael Leão: summit a pranzo con l'Aston Villa e incontro pomeridiano con il Galatasaray. Il Milan attende la decisione
Leão può davvero restare al Milan? Intanto il Galatasaray si è rifatto sotto
Entra nel vivo la giornata decisiva per la cessione di Rafael Leão da parte del Milan: come rivelato dall'esperto di calciomercato di Sky Sport, Gianluca Di Marzio, sono state programmate scadenze orarie serrate per il futuro dell'attaccante portoghese, diviso tra l'Aston Villa di Unai Emery e il Galatasaray rappresentato dall'intermediario George Gardi. Con la società di Via Aldo Rossi, presieduta da Gerry Cardinale, che ha già dato il via libera a entrambe le sponde sulla base di 50 milioni di euro complessivi, il numero 10 e il suo entourage definiranno la scelta finale tra la Premier League e la Süper Lig turca attraverso una serie di incontri strategici, mantenendo come comune denominatore la vetrina della prossima Champions League.
La timeline dei contatti: il programma orario dell'entourage di Leão
Le prossime ore saranno cruciali per determinare la nuova destinazione del talento lusitano. La tabella di marcia dell'entourage del calciatore è serratissima: verso l'ora di pranzo sono previsti dei contatti diretti con la dirigenza dell'Aston Villa per comprendere la fattibilità economica dell'accordo sul contratto. Nel primo pomeriggio, invece, è fissato il summit con l'intermediario internazionale George Gardi, l'uomo che sta curando la complessa trattativa per conto dei 'Cimbom' di Istanbul e che ha presentato già i dettagli della faraonica offerta turca.Il Milan osserva la situazione da spettatore interessato, avendo già trovato la quadra economica con entrambe le pretendenti. Da un lato c'è l'accordo con il Galatasaray per un trasferimento a titolo definitivo da 45 milioni di euro di base fissa più 5 milioni di bonus. Dall'altro, il sì incassato nella notte dai 'Villans' di Birmingham, che hanno pareggiato la valutazione da 50 milioni rimodulando la formula in un prestito oneroso da 8 milioni di euro con obbligo di riscatto incondizionato fissato a 42 milioni per l'estate del 2027.
I fattori della scelta: il bivio tra i milioni di Istanbul e il fascino inglese
La decisione finale è ora unicamente una questione di priorità personali e professionali per il classe 1999. Se la scelta si basasse esclusivamente su parametri finanziari, la bilancia penderebbe inevitabilmente a favore della Turchia. Il Galatasaray ha infatti messo sul piatto una proposta contrattuale da 12 milioni di euro netti a stagione, strutturata su 10 milioni di parte fissa e 2 milioni di bonus facilmente raggiungibili.© RIPRODUZIONE RISERVATA