Diogo Silva e i legali dell'operazione svelano i dettagli del mancato arrivo al Milan di André dal Corinthians: contratti pronti ma bloccati dal Presidente
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I retroscena di calciomercato regalano spesso storie incredibili di trattative sfumate a un passo dal traguardo. L'ultimo clamoroso esempio riguarda André Luiz Santos Dias, meglio conosciuto nel panorama internazionale semplicemente come André. Il talentuoso centrocampista brasiliano del Corinthians è stato vicinissimo a vestire la maglia del Milan: un affare virtualmente concluso sulla base di 17 milioni di euro che si è però arenato a causa del veto finale imposto dalla presidenza del Timão.
La firma digitale mancante e i colloqui con Ibrahimović e Modrić
A fare totale chiarezza su una delle vicende più discusse degli ultimi mesi è stato direttamente l'agente del giocatore, Diogo Silva della nota agenzia 'WebSoccer do Brasil'. Il procuratore ha rivelato dettagli inediti che certificano come l'accordo con la dirigenza di Via Aldo Rossi fosse ormai stato formalizzato in ogni minimo dettaglio, al punto che il classe 2006 aveva già avviato i primi contatti con i leader dello spogliatoio e della dirigenza milanista.
«André aveva già parlato con Zlatan Ibrahimović e Luka Modrić: stiamo parlando del Milan, della possibilità che un calciatore brasiliano approdi direttamente al Milan dopo tanti anni. Era tutto firmato da entrambe le parti: dal Milan, dall’ufficio legale del Corinthians, dal mio ufficio legale, dal giocatore… Mancava solo la firma del Presidente, che ha deciso di non procedere. Dobbiamo rispettare questa decisione» ha ammesso Diogo Silva, evidenziando il grande rammarico per il mancato trasferimento in Italia.
I dettagli legali del mancato approdo a Milano: l'accordo saltato
L'operazione finanziaria era stata pianificata con estrema precisione. Il Milan avrebbe dovuto sborsare 17 milioni di euro per garantirsi il 70% dei diritti economici del cartellino in possesso del Corinthians. Dal canto suo, il giovane centrocampista – proprietario del restante 30% – aveva scelto di rinunciare interamente e gratuitamente alla sua quota economica pur di favorire il buon esito della trattativa e coronare il sogno di sbarcare in Serie A.© RIPRODUZIONE RISERVATA