I rossoneri sfruttano la sosta Nazionali per stringere i contatti con il suo club d'appartenenza: servono 10-15 milioni per regalare a Rúben Amorim l'equilibratore
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La sosta per gli impegni delle selezioni Nazionali si trasforma in un momento da cogliere al volo, per il Milan, sul fronte per il calciomercato. La dirigenza di Via Aldo Rossi, in stretta sinergia con il tecnico Rúben Amorim, sta sfruttando questa finestra temporale per analizzare le criticità strutturali della rosa emerse nelle prime giornate ufficiali di Serie A ed Europa League. I radar degli osservatori rossoneri si sono riaccesi con forza sul centrocampo, reparto in cui la coperta rischia di diventare troppo corta, riportando in cima alla lista dei desideri il nome di Pierre-Emile Højbjerg, mediano di proprietà dell'Olympique Marsiglia.
L'identikit perfetto per la mediana di Rúben Amorim
L'attuale batteria dei centrocampisti a disposizione del Diavolo palesa la mancanza di un vero e proprio interditore d'esperienza che possa fare volume davanti alla difesa. Con il solo Yunus Musah a rispondere alle caratteristiche fisiche di mediano di rottura, Amorim ha espresso la necessità di un elemento capace di unire la fase di interdizione a quella qualitativa nell'avviare la manovra offensiva dalla mediana. Højbjerg risponde alla perfezione a questo specifico identikit tattico: l'esperto nazionale danese, classe 1995, abbina un'intelligenza calcistica d'élite a un carisma internazionale che lo rende il perfetto equilibratore per le rapide transizioni richieste dal calcio moderno.Non si tratta di un nome nuovo nei corridoi di Casa Milan. Già nel corso della passata sessione estiva di mercato, l'allenatore portoghese aveva caldeggiato e approvato l'acquisto del calciatore ex Tottenham, ritenendolo il profilo ideale per dare ampiezza e sostanza al proprio scacchiere di gioco. A gennaio, la pista potrebbe concretizzarsi rapidamente a fronte di un investimento decisamente sostenibile: la valutazione del cartellino oscilla infatti tra i 10 e i 15 milioni di euro, una cifra ampiamente alla portata delle casse milaniste.
I problemi economici del Marsiglia e la volontà del calciatore
A giocare in favore del Milan sono le attuali e reali problematiche di bilancio che stanno condizionando i piani societari dell'Olympique Marsiglia. Il club transalpino ha assoluto bisogno di monetizzare per mettere a posto i conti interni, una necessità finanziaria già certificata in estate dalla dolorosa cessione della stella Mason Greenwood al Fenerbahçe. La dirigenza francese aveva in realtà già trovato un accordo totale per la vendita di Højbjerg al Newcastle: un'operazione poi clamorosamente sfumata a causa del netto rifiuto del calciatore, fermamente intenzionato a non accettare una destinazione non gradita.© RIPRODUZIONE RISERVATA