Il nuovo tecnico lusitano blocca le partenze e valuterà i talenti rossoneri in ritiro: da Camarda e Zeroli fino al nodo contrattuale di Scotti

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Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore (screen Gazzetta.it)

Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore

La sessione estiva di calciomercato è ormai alle porte e Rúben Amorim, nuovo allenatore del Milan, ha tutta l'intenzione di valutare attentamente gli elementi attualmente presenti nell'organico rossonero che potranno dargli una mano concreta nella stagione 2026-2027. In particolare, come ricordato oggi in edicola da 'La Gazzetta dello Sport', prima di decidere quali giovani potranno servirgli subito e quali, invece, necessitano di essere mandati a maturare altrove, il tecnico lusitano desidera vederli all'opera da vicino nei test e negli allenamenti a Milanello.

I pali e la difesa: le prime valutazioni di Amorim

Ma di quali ragazzi parliamo nello specifico? La 'rosea' ha fatto i nomi dei profili più interessanti del settore giovanile rossonero e di rientro dai vari prestiti, partendo dalla retroguardia:
  • Lorenzo Torriani (classe 2005) e Matteo Pittarella (2008): i due giovani portieri si sono alternati, nell'ultima stagione, nel ruolo di terzo estremo difensore del Diavolo guidato da Massimiliano Allegri, muovendosi alle spalle del titolare Mike Maignan e del secondo Pietro Terracciano.
  • David Odogu (classe 2006): il difensore tedesco è stato strappato al Wolfsburg nell'ultimo calciomercato estivo per un investimento importante da 10 milioni di euro, bonus inclusi. Con Allegri, tuttavia, ha trovato pochissimo spazio, collezionando appena 16 minuti in 3 presenze totali tra Serie A e Coppa Italia.

Il centrocampo e l'attacco: i rientri dai prestiti e il fattore Camarda

Le valutazioni del nuovo tecnico portoghese si sposteranno poi sul centrocampo e sul reparto offensivo, dove il Milan ritrova pezzi pregiati che si sono messi in mostra nell'ultima annata calcistica:
  • Kevin Zeroli (classe 2005) e Christian Comotto (classe 2008): entrambi i centrocampisti rientrano alla base dopo i rispettivi prestiti formativi vissuti in Serie B, dove hanno vestito le maglie di Juve Stabia e Spezia.
  • Francesco Camarda (classe 2008): il gioiellino dell'attacco rossonero è di ritorno a Milano dopo la stagione trascorsa interamente in Serie A nel Salento, dove ha difeso i colori del Lecce.

Il caso Filippo Scotti e il bivio con Milan Futuro

Inoltre, ha aggiunto il quotidiano sportivo nazionale, al gruppo dei convocati per il ritiro potrebbe aggregarsi anche Filippo Scotti. La situazione del ragazzo resta però legata a un nodo contrattuale non indifferente, visto che l'accordo con i rossoneri è in scadenza il prossimo 30 giugno.
Rúben Amorim, allenatore AC Milan Qualora la dirigenza e l'entourage del giocatore dovessero trovare la quadra per rinnovare il contratto e restare a Milano, per lui potrebbe aprirsi una stagione di transizione: Scotti verrebbe gestito facendo la spola e alternandosi tra la prima squadra del Milan di Amorim e la rosa del Milan Futuro, impegnato nel campionato di Serie D.

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