Jesús Suso, classe 1993, da tre stagioni è punto di forza del Milan. Quest’anno, però, si va verso un cambio di modulo che potrebbe sfavorito …

PERCHÉ PUNTARCI

Suso è un giocatore dalle qualità tecniche indiscusse e, della qualità, Giampaolo ne fa un principio fondamentale. All’allenatore abruzzese piacciono i calciatori dai piedi buoni. Suso è uno di questi. Pertanto, è lecito pensare che, pur giocando senza esterni di ruolo, un posto in squadra, al numero 8 rossonero, Giampaolo possa cercare di trovarglielo. Magari da trequartista, anche se, nelle rare volte in cui Suso ha provato a calpestare quelle zone di campo, ha fatto vedere di non essere propriamente portato. Anzi: la sua tendenza, comunque, è quella di allargarsi sull’esterno, lasciando, di fatto, sguarnita la posizione e quindi facendo saltare l’asse centrale. Potrebbe, dunque, ‘riciclarsi’ da mezzala nei tre di centrocampo, magari senza troppi compiti difensivi. Tanto, però, potrebbe dipendere dagli altri interpreti della mediana rossonera: accanto ad un regista tecnico e rapido ed a Suso, infatti, si renderebbe giocoforza necessario l’impiego, ad esempio, di un Franck Kessie che corre e recupera per due. Attenzione, però, perché Giampaolo, per Suso, potrebbe anche abiurare il 4-3-1-2 per passare ad un 4-3-2-1 che permetterebbe l’impiego dello spagnolo in una posizione a lui più congeniale.

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