Gennaro Gattuso, Patrick Cutrone, Davide Calabria e Franck Kessié hanno commentato, nel post-partita dell'Olimpico, il 2-0 del Milan

<strong>GATTUSO</strong>

Gattuso Roma Milan
Gennaro Gattuso, tecnico del Milan in panchina all'Olimpico contro la Roma (credits: acmilan.com)

“La differenza con il passato è la mentalità, il voler e saper soffrire insieme come una grandissima squadra. Ultimamente siamo migliorati nel posizionamento e nei tempi giusti di inserimento, ci piace portare tanti uomini nell'area avversaria. Con e senza palla. Ed anche in difesa stiamo dimostrando di muoverci con i tempi giusti”.

“Tra me e questi ragazzi è nato un bellissimo rapporto. Ora però dobbiamo stare con i piedi per terra, al derby penseremo solo dopo la partita contro la Lazio. L'Europa? Anche se l'Arsenal ha perso, noi non siamo il Manchester City. Dobbiamo metterci l'elmetto ed andare a battagliare”.

“Il mio rinnovo? Questo discorso spetta alla dirigenza, sicuramente se me lo chiedono ora non firmerò per scaramanzia, ma la mia priorità è restare qui. La priorità va a Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli, David Han Li e Yonghong Li. Hanno creduto in me”.

“Le prossime partite? Comincerò le processioni nelle camere ed ad andare a vedere i dati, per capire come stanno i giocatori. Patrick Cutrone? Deve migliorare, deve giocare più 'pulito'. Nella ripresa di Roma abbiamo cambiato, abbiamo preso campo e trovato le linee giuste di passaggio. Non mi interessa se i giocatori vanno insieme a cena o non si sopportano, l'importante è che siano fratelli in campo. Per chi voterò domenica? Mah, Adriano Galliani è un amico ...”.

VAI ALLA PROSSIMA SCHEDA

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti