Il Milan sembra essere tornato alla carica per Andrea 'Gallo' Belotti nonostante la stagione difficile vissuta dal bomber granata: conosciamolo meglio

<strong>LA STORIA</strong>

Inizia la carriera come centrocampista, poi passa sull'esterno. Nella Primavera dell'Albinoleffe, poi, diviene centravanti. E' proprio nella squadra bergamasca che, a 18 anni, esordisce tra i professionisti: il 10 marzo 2012, in Serie B, in occasione della partita contro il Livorno al 'Picchi'. Gli orobici perdono per 4-1, ma Belotti segna subito il suo primo gol tra i 'grandi'. Resta all'Albinoleffe anche la stagione seguente, in Lega Pro, mettendo a segno 12 gol. Nell'estate 2013, si trasferisce al Palermo: prima stagione in Sicilia, 2013-2014, caratterizzata da 10 gol, quindi, l'anno successivo, in Serie A, 6 gol: l'esordio avviene il 31 agosto 2014, Palermo-Sampdoria 1-1, ed i primi due centri arrivano il 24 settembre dello stesso anno, nel 3-3 dei rosanero al 'San Paolo' contro il Napoli. Nell'estate 2015 passa dunque al Torino per 7,5 milioni di euro: il primo anno in granata è positivo, con 12 reti in 35 giornate di Serie A, di cui molte nel girone di ritorno ma è nel 2016-2017 che Belotti esplode definitivamente: 26 gol in 35 partite, un'annata spettacolare che si era aperta, in settembre, con la sua prima convocazione e presenza in Nazionale (1° settembre 2016, Italia-Francia 1-3, amichevole giocata a Bari). Quest'anno il numero 9 del Torino, divenuto capitano, era atteso al grande salto ma, complici due infortuni muscolari piuttosto fastidiosi, finora ha segnato soltanto 9 gol in 27 gare disputate. Appare, comunque, sulla strada del completo recupero.

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