Il Milan di Gennaro Gattuso è atteso da quattro partite (Betis, Sampdoria, Genoa, Udinese) da non fallire prima del big match contro la Juventus
L’edizione odierna del quotidiano ‘Tuttosport’ ha ricordato come, nelle prossime due settimane, il Milan di Gennaro Gattuso sia atteso da quattro sfide assolutamente da non fallire, per riprendersi, immediatamente, dalla sconfitta nel derby e per arrivare pronto, carico e preparato al big match del prossimo 11 novembre a ‘San Siro’ contro la Juventus.
Domani, l’avversario sarà il Betis, per la terza giornata del Gruppo F di Europa League; quindi, le due sfide di campionato, tutte in casa, contro Sampdoria e Genoa e, infine, la trasferta di Udine, il prossimo 4 novembre: il Milan dovrà, necessariamente, riprendere la sua marcia e concludere questo filotto di gare con più punti possibili per ritornare nelle zone alte della classifica e, soprattutto, scacciare le voci, inquietanti, di un esonero per Gattuso.
In queste ore, infatti, si fanno sempre più insistenti i ‘rumors’ che vorrebbero contatti già avviati tra il Milan e Roberto Donadoni. Una ‘minaccia’, quella dell’ex tecnico di Parma e Bologna, che Gattuso gradirebbe di certo non avere sul proprio animo, ben consapevole, però, di come il destino di un allenatore, inevitabilmente, sia legato ai risultati. Rino, comunque, gode dell’appoggio incondizionato della grande maggioranza della squadra rossonera.
Importante, però, sarà ricominciare a vincere. Battere il Betis domani a ‘San Siro’, di fatto, consentirebbe al Diavolo di ipotecare, praticamente, la qualificazione al prossimo turno di Europa League e manderebbe Alessio Romagnoli e compagni a giocare il match di campionato contro la Sampdoria con uno stadio a proprio favore. I doriani, infatti, così come i rossoblu del capocannoniere Krzysztof Piątek, non saranno clienti facili e per il Milan sarà fondamentale avere il pubblico dalla sua parte.
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