Cominciano a delinearsi, in casa Milan, le strategie per saldare il debito con il fondo Elliott. Ecco cosa ha in mente l'A.D. Marco Fassone

<strong>RIFINANZIAMENTO</strong>

Il Milan, come noto, ha tempo fino al prossimo mese di ottobre per rimborsare il fondo Elliott dei 303 milioni di euro più interessi (quasi 370 totali). Marco Fassone, amministratore delegato del club rossonero, ha intenzione di liquidare il fondo molto prima. Nelle prossime settimane, al massimo entro maggio. Il debito, si ricorderà, è diviso tra quello di A.C. Milan S.p.A. (123 milioni più interessi) e quello della Rossoneri Sport Investments Luxembourg (180 milioni più interessi): più facile coprire la prima parte, un po' più difficile la seconda. Fassone ha incaricato la banca d'affari Merrill Lynch di trovare uno o più finanziatori per il rifinanziamento del debito ed avere, dunque, un quadro più completo della situazione entro marzo. La strada che vuole percorrere l'A.D. rossonero sarebbe quella di creare una società controllata, una Media Company, sana, senza debiti che, gestendo diritti di immagine, diritti tv, sponsorizzazioni, stadio sia capace di produrre grandi utili con costi bassi: in questo modo, la strada per il rifinanziamento, la cui durata salirebbe a 5 anni, sarebbe agevolata.

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