Lesione muscolare per Jesús Suso, salterà la Fiorentina: ecco come Gennaro Gattuso potrebbe ridisegnare il suo Milan domenica pomeriggio
<strong>4-4-2</strong>
Ipotesi di formazione plausibile, perché darebbe maggiore equilibrio ad un Milan che, va ricordato, dovrà vincere qualora vorrà finire il campionato al sesto posto. Porta e difesa, rispetto all'ipotesi 4-3-3, resterebbero immutate, ma cambierebbe la composizione di centrocampo ed attacco: con la conferma di Kessié e Biglia come cerniera centrale, si vedrebbero presumibilmente Bonaventura a sinistra e Çalhanoğlu sulla destra, anche se il turco, in tale posizione, giocherebbe forse un po' limitato nello sprigionare le sue qualità in fase offensiva, oltre che costretto ad assicurare l'adeguata copertura a Davide Calabria. Ecco perché, in questo caso, non ce la sentiamo di escludere, magari, l'inserimento di Ignazio Abate come esterno di centrocampo a destra ed il turco in panchina per garantire a Gattuso anche un cambio utile a gara in corso. Occhio, però, perché l'ultimo esperimento con questo modulo era finito molto male (0-1 in casa contro il Benevento. Se Gattuso optasse per questo assetto, il Milan potrebbe dunque schierare Donnarumma tra i pali; Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodríguez in difesa; Çalhanoğlu (o Abate), Kessié, Biglia e Bonaventura a centrocampo; Kalinić e Cutrone (o André Silva) di punta.
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