Nell'anno solare concluso né Suso né Cutrone hanno raggiunto la doppia cifra per i gol fatti. Il Milan deve risolvere un problema di produzione offensiva
Il 2018 sarà l'anno del rifinanziamento, della verità sui cinesi, di una decisione forse definitiva di Gianluigi Donnarumma e pure del Settlement Agreement. Tutte questioni però che non riguardano il campo, bensì quel che avviene fuori, ed è deciso ai piani alti.
Il Milan invece deve lavorare da subito moltissimo anche sul manto erboso. Perché il 2017 concluso è stato un anno positivo per il ritorno in Europa, e negativo per tutto il resto. Vincenzo Montella, che pareva aver dato un'identità chiara alla squadra, si è poi perso nei numerosi esperimenti ed è stato esonerato. Il Diavolo ha trovato in Gennaro Gattuso il nuovo allenatore, e l'inizio di Rino è stato comunque a rilento.
Dove i rossoneri dovranno migliorare è sicuramente l'aspetto offensivo, anche se questo non è indipendente da quanto avviene negli altri reparti. Come scrive oggi "Tuttosport" nel 2017 quelli che hanno segnato di più sono stati Suso e Patrick Cutrone, ma nessuno dei due ha raggiunto la doppia cifra. Si sono fermati a quota 9, anche se l'azzurro ha avuto solo l'avvio dell'attuale stagione per mettersi in mostra. Per Patrick è quindi un risultato molto positivo. Il classe '98 è stato meglio di Nikola Kalinic, Carlos Bacca, Gianluca Lapadula e André Silva, pagati svariati milioni di euro.
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