Terminata da poco la terza e ultima gara di International Champions Cup a Santa Clara, California, tra Milan e Barcellona: i voti dei giocatori del Diavolo

<strong> CENTROCAMPO</strong>

Kessié Milan Barcellona
Franck Kessié durante Milan-Barcellona (credits: acmilan.com)

Kessié 6: l'ivoriano, come al solito, non lesina l'impegno. Corre, tanto. Spesso, però, a vuoto: mancano, al Milan, i suoi inserimenti da dietro ed ogni tanto si fa trovare fuori posizione. Dà l'impressione di essere piuttosto imballato. Nel recupero del match, però, ha la lucidità di servire André Silva anziché tirare in porta: scelta premiata dal gol della vittoria.

Locatelli 5: schierato nella posizione di regista, viene eclissato dalla presenza fisica, e dall'enorme tecnica, del dirimpettaio Arthur e dell'ex interista Rafinha. Non detta i ritmi di gioco ad un Milan che, al contrario, ceduto Leonardo Bonucci, ne avrebbe bisogno come il pane.

Çalhanoğlu 6,5: il turco è un fantasma per tutta la prima frazione di gioco, sovrastato dal non irresistibile Sergi Roberto. Si fa vedere soltanto per un guizzo a metà primo tempo, quando prova a liberarsi per una conclusione in porta che, però, neanche arriva. Meglio nella ripresa, con il Diavolo maggiormente propositivo: tenta subito il tiro, si fa vedere e cercare dai compagni con più continuità. Decisivo, infine, nel finale, poiché entra nell'azione del gol-vittoria rossonero.

Mauri s.v.: si fa notare per un contatto ad alta tensione con l'effervescente Puig.

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