Zlatan Ibrahimovic, ex attaccante di juventus, Inter e Milan, in un'intervista a Canal + ha accusato la Svezia di essere un paese razzista. Le sue parole

Zlatan Ibrahimovic, ex centravanti del Milan, in un'intervista rilasciata a Canal+. ha spiegato il perchè ha lasciato la Nazionale Svedese dopo l'Europeo del 2016: "In Svezia c’è un razzismo latente e i media invece di difendermi mi attaccano perché non riescono ad accettare che io sia Ibrahimovic. Se un altro giocatore commettesse un mio stesso errore, lo difenderebbero. Ma se succede a me, non lo fanno, perché non mi chiamo Andersson o Svensson. È una questione di razzismo, magari inconscio, ma sempre razzismo. Esiste, ne sono sicuro al 100%. Se fosse stato così mi avrebbero difeso anche se avessi rapinato una banca. Quello che ho fatto io per il calcio svedese non l’ha fatto nessun altro. Il Pallone d’oro svedese al massimo è stato vinto due volte dai più forti. Quanti ne ho io? Undici. Sono il migliore che ci sia qui".

Zlatan Ibrahimovic Milan

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