'La Gazzetta dello Sport' ha rivelato il retroscena principale per cui i rapporti tra il Milan e la famiglia Donnarumma si sono freddati
Secondo quanto rivelato dall'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport' la causa principale del gelo creatosi in questi mesi tra il Milan e la famiglia Donnarumma, più che l'ingaggio di Pepe Reina dal Napoli, che metterebbe in dubbio il futuro di Gianluigi, sarebbe il ruolo del più grande dei fratelli, Antonio, classe 1990, al quale, la scorsa estate, nel momento dell'acquisto dall'Asteras Tripolis, era stato garantito l'incarico di vice di Gigio.
Antonio Donnarumma, effettivamente, nei mesi è poi diventato il secondo portiere del Milan, giocando due partite (da protagonista) in Coppa Italia ed in Europa League contro Inter e Ludogorets, ma soltanto perché Marco Storari ha accusato dei fastidiosi problemi al polpaccio. In realtà, per la 'rosea', ci sarebbe un motivo ancora più grande alla base dei rapporti piuttosto freddi tra il club di Via Aldo Rossi e la famiglia dei due portieri.
Questa sosterrebbe, infatti, come la società fosse a conoscenza dello striscione accusatorio verso i fratelli del dicembre scorso e che non abbia avuto la forza (o la voglia) di evitarlo.
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