Gennaro Gattuso compie oggi 40 anni: vita e carriera di 'Ringhio' in 40 frasi significative in quest'approfondimento de 'La Gazzetta dello Sport'

<strong>COMPAGNI ED AVVERSARI</strong>

“Kakà è un fenomeno al 100%. Se quest'anno non vince il Pallone d'Oro glielo vado a comprare io” (maggio 2007).

“Kakà mi ricorda il secchione della classe. Al primo allenamento vado ad affrontarlo e mi pianta uno scatto tremendo. Penso: o ha un motore nascosto o è di un altro pianeta”.

“Quando vedo giocare Pirlo mi chiedo se io posso essere davvero considerato un calciatore”.

“Nedved? Lui ha un gran tiro, io una ciofeca. Io ho il vizio di gesticolare, lui di cascare”.

“Complimenti a Zanetti per come gioca. Io a 36 anni striscerò sui gomiti”.

“La partita più bella? Quella contro la Juve a Manchester. Quella sera andai oltre le mie possibilità. Ricordo uno scatto di 120 metri per rincorrere il portiere”.

“L'avversario più fastidioso da affrontare? Brandão, a Donetsk. Giocava sporco, mi metteva sempre le mani in faccia. Quel giorno non so come ho fatto a non perdere la testa”.

“Certo che Totti, in questo momento, è il giocatore più forte al mondo” (gennaio 2004).

“Il mio erede? A me piace Nainggolan. Ha la grinta giusta, però ehi … io ero più veloce di lui”.

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