Il fondo americano Elliott, con a capo il presidente Singer, principale creditore del Milan, non sembra interessato a gestire la società rossonera
Secondo quanto riporta questa mattina il quotidiano Tuttosport, il fondo americano Elliott non avrebbe interesse a mettersi a capo del Milan. Nelle ultime ore erano erano girate voci (che ora sono state ufficialmente smentite) circa la possibilità di creare un nuovo management, che avrebbe prospettato l'introduzione in società di una bandiera del Milan, Paolo Maldini, oltre che di Umberto Gandini, che ha già lavorato al Milan durante la presidenza di Silvio Berlusconi, e di Giuseppe Marotta, attuale dirigente della Juventus.
Il fondo americano è il principale creditore del Milan in quanto ha elargito un prestito di 303 milioni a Yonghong Li, il quale dovrà restituire con gli interessi entro il 15 ottobre. Nel caso in cui il debito non venga saldato, Paul Singer si troverebbe azionista di maggioranza dei rossoneri.
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Milan, Elliott all’Ansa smentisce di aver contattato dei manager per i rossoneri
CorSport – Il Milan ad Elliott? Ecco i possibili scenari
CorSport – Milan, Elliott si comporta già da padrone e chiama Maldini
Le origini del finanziamento di Elliott a Yonghong Li: tutto è nato a Venezia
Pier Silvio Berlusconi: “Papà dietro Elliott o Yonghong Li? Barzellette”
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA