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Donnarumma out, rimandato l’appuntamento con la 100esima

Gianluigi Donnarumma Milan
Milan-Inter di questa sera poteva essere la 100esima gara in rossonero di Gigio Donnarumma. Il problema all'inguine lo ha però fermato. Giocherà Storari

Michele Neri

Gigio Donnarumma è ad un passo da un traguardo importante, ma dovrà attendere ancora un po'. La targhetta delle 100 presenze in rossonero riservata al 18enne rimarrà negli uffici di Casa Milan, almeno questa volta. Sarebbe stato un premio così bello che avrebbe oltrepassato le chiacchiere, come sosteneva La Gazzetta dello Sport questa mattina. Il numero tondo in questo caso racchiude due anni pieni zeppi di fatti, scoop, e tanto altro. Due anni iniziati con un Milan-Sassuolo vinto nonostante una sua incertezza su una punizione di Berardi. Sinisa Mihajlovic ha continuato a schierarlo al posto di Diego Lopez e sono arrivate un po' alla volta tutte le incredibili parate che hanno fatto esultare i milanisti e scaldare i dirigenti dei top club d'Europa. 33 partite con la porta inviolata, su 99 (un terzo!), 313 parate (le più belle su Belotti, Khedira, Dybala a Doha, su Iago Falque e su Rudiger) e 109 gol subiti.

Ora è in un momento complicato. Le critiche per le notizie di calciomercato non si fermano, e adesso pure l'infortunio all'inguine. Magari un grande derby stasera avrebbe potuto cambiare qualcosa, e invece non può nemmeno provare a giocarlo. Il ragazzo con qualità fuori dall'ordinario ha fatto di tutto per esserci, ma ha dovuto fare i conti con il suo fisico. Avrebbe voluto ricucire un rapporto con la Milano rossonera. Un legame molto profondo e pieno di alti e bassi. E' stato amato molto, perché parlava con le giocate in campo, perché ha dato dimostrazioni di tifare il Milan, perché ha portato una Supercoppa grazie alle sue doti da pararigori. Gigio, insomma, ha saputo emozionare. La Curva Sud questa sera ha promesso di sostenere la squadra, e il portiere del 1999 avrebbe potuto quindi trovare un'atmosfera più vivibile rispetto a quella dei match contro Verona e Atalanta. Ieri inoltre Gattuso lo aveva protetto, come già fatto altre volte, in conferenza stampa: "So che Donnarumma è giovane e so le difficoltà che ha un giocatore quando non è sereno. E' tutto normale quello che sta passando. L'importante è che trovi delle persone vicino che lo sostengono e gli facciano capire che siamo tutti con lui". Ma nulla da fare: il Milan si affiderà a Storari, e il traguardo emozionante sarà raggiunto nelle prossime settimane.

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