Alberto Zaccheroni ha parlato del milanista Keisuke Honda, suo ex giocatore quando faceva il CT del Giappone.

Alberto Zaccheroni, ex allenatore del Milan e attuale tecnico del Beijing Guoan in Cina, ha rilasciato una lunga intervista a calciomercato.com. Oltre ad ammettere l'interesse per Luiz Adriano e spiegare i motivi del suo mancato trasferimento, Zaccheroni ha anche parlato di Keisuke Honda, suo ex giocatore quando allenava il Giappone. Ecco le sue parole a riguardo: "E’ un grande professionista dotato di una buona tecnica. E’ un giapponese atipico perché ha grande forza fisica e i giapponesi non hanno queste caratteristiche.  E’ un giocatore con una spiccata personalità, ha bisogno di giocare molti palloni durante la partita. Mi ha sorpreso la sua resistenza, è sicuramente un buon giocatore e il Milan ha fatto bene a puntarci con decisione".

Keisuke Honda Milan Milanello

Sul carattere schivo di Honda: "Si è un giocatore un po’ introverso, non parla molto ma in campo sa essere leader a modo suo".

Siete legati da qualche retroscena? "Quando alleni una nazionale, i giocatori li vedi un paio di volte ogni due o tre mesi. E’ difficile entrare in un rapporto confidenziale. Devo dire che con Honda avevo subito instaurato un buon rapporto, come con tutti gli altri d’altronde. Nagatomo ad esempio è molto più aperto, lo considero mezzo napoletano da questo punto di vista".

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