Ulivieri, che conosce molto bene Cristian Brocchi, ha parlato della scelta dell'allenatore di rinunciare alla panchina rossonera.

Il Milan ha un nuovo allenatore: Vincenzo Montella. L'aeroplanino prende il posto di Cristian Brocchi che, prima di ottenere una risposta dalla società ha preso la decisione di farsi da parte e rinunciare alla panchina del Milan. Troppo lunga l'attesa, troppo forte la tentazione di rimettersi in gioco a Brescia. Finisce senza un esonero, l'avventura di Brocchi al Milan.

Altri motivi della scelta dell'ex tecnico rossonero li spiega Renzo Ulivieri, a calciomercato.com: "Brocchi ha preso una decisione ragionando. Quando a un giovane capita un'occasione o si segue l'istinto o si ragiona, non è facile fare la seconda cosa. Brocchi, tenuto in standby dal Milan, ha deciso di proseguire la propria carriera nel duro campionato di Serie B con il Brescia, che può essere un'occasione per rilanciarsi. L'atteggiamento di Galliani ha contribuito a questa scelta. All'ad non stava tanto simpatico Brocchi. È difficile lavorare al fianco di una persona che a prescindere non ti gradisce. Brocchi ci ha ragionato e ha scelto. Il Milan doveva scegliere allora tra due allenatori di qualità: Giampaolo o Montella. Il primo dopo anni difficili si era trovato a Empoli, il secondo dopo anni di alto livello aveva faticato con la Sampdoria".

Cristian Brocchi ex Milan

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Cessione Milan, ci siamo: le ultime novità

Centrocampo, torna di moda un giovane francese

Niente Ljajic, il Milan segue altri profili in attacco. Le ultime

Milan in pressing su Pjaca, le ultime

Diego Lopez a un passo dal Chelsea, i dettagli

SEGUICI:

Su Facebook

Su Twitter

Sulla nostra nuova ‘App’

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti