Erick Thohir e Silvio Berlusconi, Presidenti di Inter e Milan, condividono una questione comune (stadio) ma sperano di far fuori l'altro dalla lotta Champions
Nel 'confronto a distanza' che 'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina ha fatto tra l'Inter ed il Milan, con i rossoneri in imperiosa rimonta di classifica sui nerazzurri, sono rientrati anche i due proprietari delle società meneghine, vale a dire il tycoon indonesiano Erick Thohir ed il Cavaliere Silvio Berlusconi.
Thohir e Berlusconi, ha sottolineato la 'rosea', vivono in questo periodo emozioni diametralmente opposte: basti pensare alle istantanee del volto sorridente di Berlusconi nello spogliatoio rossonero dopo la vittoria per 3-0 nel derby di Milano ed a quella, desolata e sconsolata di Thohir, sulle tribune del 'Franchi' di Firenze, dopo la rete di Khouma Babacar nel recupero dell'ultima sfida di campionato tra Fiorentina ed Inter, che ha condannato la squadra di Roberto Mancini ad un'altra sconfitta.
I due Presidenti si sono conosciuti a novembre 2015, quando Berlusconi lo ha invitato a pranzo ad Arcore. L'occasione fu propizia, oltre che per fare conoscenza, anche per gettare sul fuoco questioni di vitale importanza per il calcio milanese, quale la questione relativa alla gestione (ed alle migliorie da apportare) dello stadio di 'San Siro': in quel periodo, l'Inter di Thohir guardava tutti dall'alto, mentre il Milan di Berlusconi annaspava. Adesso, la situazione sembra essersi capovolta, ed il 20 febbraio il Cavaliere festeggerà 30 anni di Milan con il morale alle stelle.
I due club, così come i due Presidenti, sembrano pertanto essersi scambiati di ruolo: l'Inter annaspa, il Milan, vola; Thohir cerca nuovi soci, Berlusconi pare aver riposto nel cassetto tale idea. Entrambi, però, si stanno giocando, con le rispettive squadre, la qualificazione alla prossima Champions League, di vitale importanza anche per l'introito che la partecipazione al torneo continentale potrà generare per le rispettive società. Ed ognuno spera di poter prevalere sull'altro.
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