Ricardo Kakà compie oggi 34 anni. Riviamo i principali successi del 'Bambino d'Oro', tra gli idoli incontrastati dei tifosi nella storia recente del Milan
<strong>MILAN</strong>
Abbandona la maglia numero 8 che vestiva al San Paolo per prendere, al Milan, la numero 22, con il quale fa il suo esordio allo stadio 'Del Conero', nella vittoria esterna del Diavolo per 2-0 sui padroni di casa dell'Ancona. Kakà stupisce subito per la sua tecnica, la sua classe, una velocità di gambe e di pensiero sensazionale, nonché per la capacità straordinaria di andare in rete e di mandare in gol i compagni. È un predestinato: la sua prima rete in maglia rossonera arriva il 5 ottobre 2003, in un Inter-Milan 1-3, di testa, su assist di Gennaro Gattuso, in un match che fa scoppiare il definitivo amore tra Kakà e la Curva Sud, che gli dedica da subito cori ad hoc. Costringe alla panchina il 'Maestro' Manuel Rui Costa ed all'addio al Milan uno dei suoi idoli, Rivaldo, che trova poco spazio con la sua esplosione. Le sue 10 reti in Serie A, alla prima esperienza nel calcio italiano, gli valgono subito lo Scudetto (oltre alla Supercoppa Europea alzata al cielo a Montecarlo contro il Porto): dopo la cocente delusione della Champions League sfumata ad Istanbul nel 2005 contro il Liverpool, Kakà si rifà, con gli interessi, nel 2007, quando, ormai campione dalla conclamata fama mondiale, sforna assist e segna gol di capitale importanza per le fortune del Milan, come quello che, nella rivincita Champions contro i 'Reds', ad Atene, manda in porta Filippo Inzaghi per la rete del raddoppio rossonero che vale la vittoria della coppa dalle grandi orecchie. In quella stagione, è anche capocannoniere della Champions League con 10 reti, e, nel dicembre 2007, festeggia la vittoria dell'ambito Pallone d'Oro, del FIFA World Player e tanti riconoscimenti individuali in ambito FIFA e UEFA.
Il Bambino è divenuto definitivamente un uomo. Nel 2008 accusa qualche problema al menisco, ma eguaglia lo stesso il suo record di marcature stagionali, 19, già ottenuto nel 2006. Nel gennaio 2009, il Manchester City fa vacillare il Milan, con un'offerta tra i 100 ed i 120 milioni di euro per portare Kakà in Premier League: la società lo cederebbe pure, ma Kakà rifiuta l'offerta, dichiarando amore al Milan e placando, così, le ire dei tifosi all'indirizzo del club. A fine stagione, però, non può dire di no al Real Madrid, e così, per 67 milioni di euro, il brasiliano si veste di 'blanco.
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