Nel post di Napoli-Milan, Montella ha fatto una battuta sulla futura proprià cinese e sui pochi soldi per il mercato. La campagna acquisti è insoddisfacente

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Il tempo passa e le 20:30 del 31 agosto si avvicinano. La chiusura del calciomercato è ormai a un passo e Vincenzo Montella sembra che con l'approssimarsi di quest'ultima sia assalito da un misto di ansia e frustrazione. Di solito in questi casi il diretto interessato non lo ammetterebbe mai, ma il tecnico campano ha già fatto capire molto sulla propria opinione. In sottofondo, però, nulla si muove. Adriano Galliani è stato chiaro: il mercato è chiuso, a meno che non esca prima qualcuno. E quel qualcuno non può essere Josè Mauri e neanche Jherson Vergara, che sono in esubero.

Montella ha cercato di prenderla con ironia. Nel post-gara di sabato sera ha fatto una battuta: "I cinesi, forse, hanno fatto il bonifico all'indirizzo sbagliato". L'intenzione era quella di alleggerire le questioni di mercato. Impossibile, però, che passasse inosservata. Così il tecnico ha voluto poi precisare che sia stata solo una battuta e non ci fosse alcuna intenzione di fare polemica. Anche perché la cordata cinese non possiede ancora il Milan e la prima somma rilevante dovrebbe essere versata il 9 settembre. Il mercato invernale, quindi, potrebbe far tornare il sorriso all'Aeroplanino. In ogni caso, oltre alle battute, Montella ha detto anche una cosa seria: "Ho un po' di amarezza per ciò che poteva succedere, ma non è successo". Riferimento chiaro ai tanti nomi accarezzati e poi abbandonati a causa del poco denaro in mano a Galliani, scrive La Gazzetta dello Sport.

Vincenzo Montella, allenatore del Milan

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