Incontro di mercato a Casa Milan con il DS Nani: nel mirino Kristensen e Solet per la difesa di Amorim. Spunta l'idea Zaniolo mentre i friulani chiedono Camarda
Milan, ecco la probabile formazione con Amorim da allenatore
Due giorni fa, le stanze di 'Casa Milan' hanno ospitato un importante summit di mercato tra la dirigenza del club di Via Aldo Rossi e quella dell'Udinese, capitanata dal direttore sportivo Gianluca Nani. Durante questo meeting conoscitivo — ricordiamo che i dirigenti apicali del Diavolo sono stati nominati dal proprietario Gerry Cardinale lo scorso 21 giugno —, gli uomini mercato di Milan e Udinese hanno fatto il punto dettagliato su alcuni profili che potrebbero diventare grandi protagonisti sull'asse Milano-Udine nelle prossime settimane.
Nel corso del colloquio non si è parlato di Arthur Atta, centrocampista offensivo classe 2003 che pure piaceva molto al Milan: i friulani, infatti, erano già in chiusura di trattativa con la Fiorentina, club con cui il francese di Rennes ha svolto le visite mediche nella giornata di ieri. Al netto delle smentite di rito, Milan e Udinese hanno invece approfondito i discorsi su tre elementi della compagine allenata da Kosta Runjaić che interessano molto ai rossoneri per il nuovo corso tattico targato Rúben Amorim.
Obiettivo difesa: Kristensen e Solet per il 3-4-2-1 di Amorim
I primi due nomi caldi portano direttamente al reparto arretrato: parliamo dei difensori Thomas Kristensen e Oumar Solet. Il danese, classe 2002, possiede le precise caratteristiche fisiche (ben 198 centimetri di altezza) e tecniche necessarie al calcio di Amorim. Kristensen è molto bravo nel gioco aereo, solido in marcatura sull'uomo e abile con i piedi in fase di impostazione dal basso, doti perfette per la difesa a tre che il tecnico portoghese ha in mente di riproporre al Milan dopo le esperienze con lo Sporting Lisbona e il Manchester United.Il centrale scandinavo è sul taccuino rossonero già da un paio di sessioni di mercato e, in caso di mancato affondo su un top player internazionale, il Milan potrebbe prelevarlo dall'Udinese per circa 25 milioni di euro. Piace moltissimo anche il francese Solet (classe 2000), centrale tecnico e dalla notevole prestanza fisica, reduce da un ottimo campionato di Serie A impreziosito da 3 gol. Con Mario Gila già arrivato a sostituire il partente Fikayo Tomori, l'innesto di Solet — valutato dai friulani tra i 25 e i 30 milioni — si concretizzerebbe solo in caso di un'ulteriore uscita nel reparto, come la partenza a titolo definitivo di Koni De Winter o il prestito annuale del giovane David Odogu.
La suggestione Zaniolo sulla trequarti e le richieste dell'Udinese
In attacco non va scartata del tutto la pista che porta a Nicolò Zaniolo. L'italiano classe 1999 è in procinto di rinnovare il suo contratto con i bianconeri, ma potrebbe spingere per la cessione dinanzi la corte del Milan. L'Udinese lo cederebbe per un'offerta da 20-25 milioni di euro potrebbe spingere per la cessione. Per il Milan, sempre a caccia di un trequartista mancino che ami gravitare sulla fascia destra, Zaniolo rappresenterebbe l'alternativa tricolore e d'esperienza al giovane belga Kōnstantinos Karetsas.- Filippo Terracciano (difensore, rientrato dalla Cremonese)
- Warren Bondo (centrocampista, rientrato dalla Cremonese)
- Kevin Zeroli (centrocampista, rientrato dalla Juve Stabia)
- Francesco Camarda (attaccante, rientrato dal Lecce)
Si tratta di prospetti molto interessanti per la nuova Udinese, che offrirebbe loro la possibilità di giocare con continuità in Serie A. La posizione del Milan è chiara: il club di Via Aldo Rossi è disposto a privarsi di Terracciano e Bondo a titolo definitivo, mentre per i gioielli Zeroli e Camarda la via percorribile è esclusivamente quella del prestito secco.
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