I precedenti del possibili undici rossonero di questa sera contro la Juventus parlano chiaro: il Milan è troppo timido con la Vecchia Signora. Ma le statistiche sono fatte per essere smentite
Quella che andrà in scena questa sera a San Siro sarà una sfida fondamentale per il Milan quanto per Vincenzo Montella. I rossoneri, che occupano attualmente il secondo posto in classifica, avranno la possibilità, in caso di vittoria, di avvicinarsi in classifica alla Juventus e dimostrare di essere cresciuti a dismisura rispetto le ultime stagioni. L'analisi che riporta in mattinata 'La Gazzetta dello Sport', però, accende qualche dubbio di troppo sugli undici titolari del Milan che dovrebbero scendere in campo questa sera. 'Questo Milan è timido con la Signora', titola la rosea. E il perché è facilmente intuibile dai numeri. 56 partite, 6 vittorie, 7 pareggi e 43 sconfitte: questo quanto emerge dal conteggio del quotidiano milanese.
Della possibile formazione di Montella, insomma, solo 6 volte i giocatori rossoneri sono riusciti a trovare la vittoria contro la Juventus. C'è riuscito due volte Ignazio Abate, così come due volte Gabriel Paletta (con il Parma), una volta Juraj Kucka (con il Genoa) e una volta anche Mattia De Sciglio. Per il resto, i numeri parlano chiaro e le statistiche risultano alquanto impietose. Su tutti quelle di uno degli uomini simbolo di questo Milan: Jack Bonaventura. L'ex Atalanta ha giocato dieci volte contro i bianconeri e, pensate, ha perso tutte e dieci le sfide. "Le statistiche non sono fatte per essere smentite?", ha dichiarato due giorni fa proprio alla rosea. A dimostrazione di come gli uomini di Montella abbiano davvero voglia di migliorare quei numeri che, ad oggi, li vedono come degli avversari troppo facili per gli artigli della squadra di Max Allegri.
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Milan, per la difesa il nome nuovo è Denswil
I convocati di Montella per la Juventus
I convocati di Allegri per il Milan
Donnarumma: “Voglio vincere con questa maglia”
Montella predica calma, ma il Milan non può più nascondersi
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA