Dopo la firma del preliminare i cinesi verseranno nelle casse del Milan solo 15 milioni dei 100 promessi. Il resto arriverà dopo il closing.
Nella prossima settimana arriverà la firma del preliminare per la cessione del Milan a una cordata cinese. Silvio Berlusconi ha spinto affinchè tra le clausole ci fosse l'impegno a versare annulamente almeno 100 milioni sul mercato. Di questi 100, però, quest'anno ce ne saranno solo 15. La cifra restante sarà versata solo a ottobre, dopo il closing, e potrà essere sfruttata nel mercato di gennaio.
Peppe Di Stefano, intervenuto a Sky Sport 24, ha parlato della situazione e di come il Milan potrebbe dunque agire sul mercato: "I cinesi concederanno un anticipo di 15 milioni di quei 100 da versare alla chiusura della trattativa. Questi soldi sono pochissimi da usare sul mercato. L'ostacolo, però, si può aggirare in qualche modo: vendendo Bacca arriverebbero 30 milioni; va aggiunto il milione e mezzo incassato dal Bologna per Verdi e così si arriverebbe a 46,5 milioni da spendere. Oltre a questo si può tentare di arrivare a giocatori con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il mercato è e resta lento, è una questione tecnica, ma in quel modo magari riesci a fare una buona squadra".
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