La partenza di Luiz Adriano, i rientri di Balotelli e Menez, l'esplosione di Niang. Tutti eventi importanti, ma che non toccano Bacca: è lui la stella

Non solo questioni societarie e calciomercato oggi sulle pagine de "La Gazzetta dello Sport", ma anche tanta tattica. Si parla di attacco e di Carlos Bacca. Il colombiano, che in Coppa Italia ha stupito con una grande prestazione e soprattutto uno splendido gol di Rabona, ha perso Luiz Adriano il suo partner offensivo di inizio anno, ma non sembra averne risentito più di tanto. Che fosse il 4-3-1-2 di inizio stagione il 4-3-3 o il 4-4-2 degli ultimi mesi, Carlos Bacca è sempre stato un punto di riferimento nell'attacco rossonero, tanto che Sinisa Mihajlovic lo schierato titolare in 17 occasioni su 19 in campionato e nelle altre due lo ha comunque fatto entrare dalla panchina.

Carlos Bacca Milan

Il colombiano, uomo d'area micidiale, è utilissimo anche quando si allarga in fascia e parte in velocità, come dimostra il secondo gol di mercoledì sera contro il Carpi, ma la sensazione è che adesso tornerà a fare il centravanti classico, quello che staziona in area di rigore. Tanto Niang, quanto Boateng, che in questi spezzoni di partita ha giocato seconda punta, hanno dimostrato di trovarsi bene dietro di lui e la musica non sembra destinata a cambiare con i rientri, imminenti, di Balotelli e Menez, altri due giocatori che amano partire da lontano. Quello che potrebbe cambiare, però, è il modulo, con un Milan schierato con il 4-2-3-1.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti