Il Milan ha un attacco potenzialmente fortissimo, ma non riesce a goderne
La Gazzetta dello Sport di oggi sottolinea come l'attacco del Milan sia potenzialmente uno dei più forti della Serie A. Sorvolando sui titolari Bacca e Niang, ormai prescelti da Mihajlovic per formare una coppia indivisibile, ecco gli altri nomi: Balotelli, Luiz Adriano, Boateng, Menez.
Avere 4 "riserve" così è un elemento non da poco, e verrebbe da pensare ad una rosa in lotta per lo scudetto piuttosto che sesta in classifica. Purtroppo la potenzialità spesso non diventa atto, e il vero dramma di quest'anno sono stati gli infortuni. Balotelli e Menez sono stati fuori diversi mesi, quasi tutto il campionato, per infortuni (pubalgia per il primo, problemi alla schiena per il secondo).
Invece Boateng è arrivato dallo Schalke fuori condizione, ed è da recuperare. Infine Luiz Adriano ha sofferto l'esclusione dai titolari in favore del pupillo di Mihajlovic Niang, ed è anche stato vicino alla cessione in Cina.
Mihajlovic ha dichiarato che quando sarebbe tornato Menez avrebbe offerto champagne a tutti. Ora Menez è tornato, anche se ovviamente in condizioni atletiche precarie, ma la forma dei compagni di reparto non è migliorata, e questo è il vero problema per il tecnico serbo.
Balotelli continua ad avere problemi di tenuta atletica, oltre che di tenuta mentale. Boateng è rientrato bene, ma non sembra avere ancora la brillantezza per fare la differenza. Luiz Adriano, infine, è scomparso dai radar di Mihajlovic dopo la mancata cessione.
Insomma, sulla carta il Milan ha un attacco stellare, ma la realtà dice che se dovesse fermarsi Niang Mihajlovic sarebbe nei pasticci.
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