Col nuovo modulo di Brocchi il Milan continuerà a seguire vecchi obiettivi come El Ghazi o cambierà strategia? Una cosa è certa: serve un trequartista

Cambio di allenatore, cambio di modulo e di conseguenza anche cambio delle strategie di mercato? Si riflette in casa Milan dopo l’avvento di Cristian Brocchi sulla panchina rossonera ed il conseguente cambio di modulo a cui si assisterá giá da domenica sera nella sfida di Marassi contro la Sampdoria.

Non é un mistero che i moduli preferiti dall’ex centrocampista rossonero sono il 4-3-1-2, tanto caro al Presidente Berlusconi, e, in alternativa, il 4-3-3 proposto piú volte con la Primavera.

Tralasciando, volutamente, le tematiche relative alla vendita della Societá, che potranno anch’esse influire nel bene o nel male sulle prossime campagne acquisti, concentriamoci brevemente su come potranno cambiare le strategie rossonere del prossimo giugno a seguito dell’arrivo del nuovo mister.

Cristian Brocchi Milan

Prima di capire se il Milan stringerá ugualmente i tempi per vecchi obiettivi tra cui El Ghazi dell’Ajax, la cosa certa ed imprescindibile sará l’acquisto di un trequartista: il nome piú di moda in queste settimane e che, giá da tempo viene accostato al Milan, é quello del Mudo Vazquez del Palermo; per i piú l’affare sembra addirittura giá essere stato conlcuso, in realtá il Milan starebbe cercando di limare le pretese economiche di Zamparini e in ogni caso si attenderá di capire se il Palermo riuscirá o meno a salvarsi. Il trequartista sará comunque un’ossessione da qui ai prossimi mesi sia perché attualmente in rosa non c’é nessun calciatore con queste caratteristiche, sia perché Brocchi ne prevede l’utilizzo nel suo modulo preferito e sia perché il Presidente ha sempre avuto una predilezione per i numeri 10.

Come dicevamo in precedenza non é comunque escluso che il Milan rinunci a vecchi obiettivi come El Gazi dell’Ajax che potrebbe comunque essere acquisito per aggiungere ulteriore qualitá in attacco e permettere al mister di avere alternative consistenti e passare, all’occorrenza, al 4-3-3.

L’avvento di Brocchi, peró, potrebbe rimescolare le carte anche sul versante delle cessioni con vero effetto domino: partendo dalla difesa potrebbe essere clamorosamente confermato Mexes che, da qualche giorno ha ricominciato (magicamente) ad allenarsi in gruppo e potrebbe addirittura essere schierato domenica sera al fianco di Romagnoli, a scapito di Alex e Zapata, che si erano alternati durante la gestione Mihajlovic. Il francese, che piace molto allo stesso Berlusconi, ha il contratto in scadenza a giugno, ma se dovesse giocare tutte le prossime partite potrebbe anche essere riconfermato.

Situazione opposta per Honda che era diventato una pedina fondamentale nel 4-4-2 di Mihajlovic ed era in odore di rinnovo; con il nuovo modulo rischia seriamente di rimaner fuori e qualora venisse confermato Brocchi anche per la prossima stagione il giapponese potrebbe guardarsi intorno e valutare eventuali offerte; discorso simile per Niang, altro fedelissimo di Mihajlovic, che peró continua ad avere diversi estimatori in Premier League.

Chiusura finale con Mario Balotelli che Brocchi stima molto ed a cui potrebbe concedere l’ennesima chanche di giocarsi la riconferma per la prossima stagione.

Gaetano De Pippo

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